RIENTRI DALL’ESTERO: PERMESSI SPECIALI PER I PARENTI

RIENTRI DALL’ESTERO: PERMESSI SPECIALI PER I PARENTI

ROMA\ aise\ - I parenti dei connazionali che rientrano dall'estero potranno recarsi in aeroporto, nelle stazioni o nei porti per prelevare i propri cari. È quanto stabilito dal Dipartimento della Protezione Civile, che ha così chiarito le modalità con cui le migliaia di italiani che in queste ore stanno tornando nel nostro Paese potranno raggiungere le proprie abitazioni.
Chi rientrerà sarà sottoposto ai controlli con il termoscanner dai volontari della Protezione Civile e la polizia effettuerà i controlli di frontiera, agevolando la compilazione dell'autocertificazione per il rientro al proprio domicilio.
"In ottemperanza alle misure vigenti per la mobilità delle persone all'interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aeroportuale per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio", precisa la Protezione Civile. Uno spostamento che "rientra tra le fattispecie di "stato di necessità", che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare il tragitto percorso". Inoltre "i connazionali che rientrano dall'estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria locale e saranno sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni". (aise)


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