Su Rai Italia una nuova puntata di “Cristianità”

ROMA\ aise\ - Diversi gli argomenti di “Cristianità”, dal mese mariano alla festa della Madonna di Lujan in Argentina, dalla festa della mamma alla festa della nascita dell'Europa, dal giuramento delle nuove reclute delle Guardie Svizzere alla riapertura dei Musei Vaticani. Al centro la beatificazione del servo di Dio Rosario Angelo Livatino, il giovane martire ucciso in odio alla fede il 21 settembre 1990 nel giorno che ricorda il ventottesimo anniversario della visita nel 1993 di San Giovanni Paolo II alla città di Agrigento, con la sua famosa inaspettata “invettiva” contro la mafia pronunciata a braccio prima della benedizione finale. Se ne parla nella puntata di domani, domenica 9 maggio, di “Cristianità”, il programma televisivo di Rai Italia realizzato e condotto da suor Myriam Castelli in diretta su Rai Italia dagli studi Rai di Saxa Rubra, dalle ore 9,45, ora italiana alle ore 12,30.
Si comincia con la preghiera per il mese mariano e si prosegue con la Santa Messa, nella Cattedrale di Agrigento, per la beatificazione di Rosario Livatino, il giovane magistrato ucciso dalla mafia, presieduta dal Cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione per le cause dei santi.
Con Monsignor Josè Manuel Del Rio Carrasco della Congregazione del Culto Divino, dopo aver commentato la S. Messa, si parla della festa della mamma e del ruolo delle madri nella crescita umana e cristiana dei figli. Ci si sofferma poi sulla data del 9 maggio, festa dell'Europa, data che celebra la pace e l'unità del Continente, riconducibile alla storica dichiarazione di Robert Schuman che nel 1950 proponeva una nuova cooperazione tra i Paesi europei.
L'altro ospite in studio sarà padre Hugo Vera, argentino, dei padri vincenziani, che parlerà della devozione alla Madonna di Lujan di Papa Francesco e del Messaggio che il Pontefice ha inviato per la festa a tutti gli argentini.
Si passa poi al notiziario della settimana sulle attività della Chiesa tra le quali spiccano gli incontri del Papa con due presidenti e un ministro degli Esteri. Dopo l'incontro con l'iracheno Fuad Hussein il Papa riceve il presidente svizzero Guy Parmelin e il presidente della Lettonia Egils Levits per celebrare i 100 anni di relazioni diplomatiche della Santa Sede con il Paese Baltico.
A mezzogiorno la preghiera del Papa del Regina Coeli, una gioiosa invocazione rivolta alla Madre del Risorto e recitata nel tempo pasquale fino a Pentecoste.
Poi si va a Catania, dove il giornalista Marco Pappalardo propone nel suo ultimo libro su Rosario Livatino, il giovane giudice siciliano domani beato, come modello specialmente per i giovani per impegno, coraggio, fede profonda, dedizione al lavoro, capacità di sognare e stile di vita cristiano. Una breve riflessione sulla data del 15 maggio, 75° anniversario dello Statuto siciliano e giornata del siciliano nel mondo.
Dopo il commento di Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente dell'Accademia per la vita, sul Vangelo del giorno, l'intervista a Barbara Jotta, direttrice dei Musei Vaticani che riaprono nel segno di Dante.
Chiude la puntata il canto gioioso dei giovani proposto in modalità virtuale in attesa della prossima festa dell'Ascensione di Gesù al cielo. (aise)