UN RICERCATORE DEL POLITECNICO DI TORINO PREMIATO DALLA ROYAL SOCIETY OF CHEMISTRY

UN RICERCATORE DEL POLITECNICO DI TORINO PREMIATO DALLA ROYAL SOCIETY OF CHEMISTRY

TORINO\ aise\ - Federico Bella, ricercatore del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) del Politecnico di Torino, si è aggiudicato il prestigioso “ESED Early Career Award” della Royal Society of Chemistry di Londra.
Il lavoro di Bella – spiega il Politecnico – sta contribuendo a prolungare la vita delle celle solari e delle batterie, grazie a dispositivi eco-compatibili che producono e immagazzinano l'energia senza bisogno di ricorrere a materiali che stanno diventando sempre più costosi e rari, come platino e litio. Il progetto prevede infatti la realizzazione di celle fotovoltaiche e batterie innovative, grazie all’impiego di materiali abbondanti e a basso costo, che siano inoltre riciclabili alla fine del loro impiego.
"Il riconoscimento a questa ricerca, che combina aspetti di sostenibilità dei processi di conversione e stoccaggio dell'energia solare, mi rende orgoglioso e rappresenta un forte segnale dell'attenzione mondiale su queste tematiche”, ha commentato Federico Bella. “Se le tecnologie sviluppate per migliorare le questioni ambientali a livello mondiale devono diventare concrete, è necessario continuare a lavorare su questi aspetti e questo premio mi dà una forte motivazione per proseguire questa ricerca con il mio gruppo".
Robert Parker, amministratore delegato della Royal Society of Chemistry, ha commentato: "nel corso degli anni, le nostre vite sono state significativamente migliorate dalle scienze chimiche; pensiamo alla medicina, al cibo o all'ambiente. Siamo orgogliosi del contributo che le scienze chimiche apportano alla nostra comunità globale, motivo per cui è giusto per noi riconoscere importanti innovazioni e competenze come queste. I nostri premi sono attribuiti a una gamma di ricercatori con specializzazioni, esperienze e provenienze diverse. Ogni vincitore è un'ispirazione per l’intera comunità chimica e svolgerà un ruolo incredibilmente importante nell'arricchire la vita delle persone per le generazioni a venire".
I premi della Royal Society of Chemistry vengono assegnati per riconoscere l'originalità e dell'impatto della ricerca, o per il contributo di ciascun vincitore all'industria delle scienze chimiche o alla formazione. Riconoscono anche l'importanza del lavoro multidisciplinare tra le diverse scienze chimiche e la capacità dei singoli ricercatori di sviluppare collaborazioni di successo.
Tra coloro che hanno vinto un Royal Society of Chemistry Award, ben 50 premiati hanno poi vinto un Premio Nobel per il loro lavoro pionieristico, tra cui i premi Nobel 2016 Jean-Pierre Sauvage, Fraser Stoddart e Ben Feringa. (aise)

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