A Parma la conferenza dell’IIFS per il 53° anniversario della morte di Fernando Santi

PALERMO\ aise\ - “Il 53° anniversario della morte di Fernando Santi cade in un momento delicatissimo in Italia, decisivo per la certezza della libertà e della democrazia, ristabilita e assicurata da coloro che, come Fernando Santi, si resero protagonisti della lotta partigiana e al fascismo dell'ultima ora di Salò”. Così scrive Luciano Luciani, presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi, nella lettera inviata ad Egidio Tibaldi, Presidente Associazione Culturale gli "Amici di Fernando Santi" di Parma per annunciare la conferenza in programma l’11 novembre nella città emiliana.
“Fernando Santi – annota Luciani – aveva ed ha tutt'ora ragione: occorre l'unità politica del centrosinistra, ed oggi resta essenziale il rilancio dei valori e degli ideali espressi dalle componenti politiche che hanno istituito la Repubblica italiana e determinato i principi attuali e fondanti della Costituzione italiana. Fernando Santi è considerato l'unico e il vero antesignano dell'alleanza politica dell'Ulivo, avente lo scopo di mantenere integri e attuali i valori ideali di cui è portatrice ciascuna forza politica”.
Per il presidente dell’IIFS, quindi, “occorre prendere atto e superare, una volta per tutte, le condizioni che hanno determinato la nascita del PD, che ha finito per comprimere e talvolta emarginare dalla società italiana i valori e gli stessi ideali delle forze politiche che lo hanno costituito. Venerdì mattina 11 novembre 2022 a Parma, in occasione della celebrazione del 120° anniversario della nascita di Fernando Santi, l'Istituto Italiano Fernando Santi terrà una conferenza per ribadire l'attualità del pensiero politico di Fernando Santi, attualizzarlo tra le giovani e meno giovani generazioni e – conclude – dibattere le prospettive ideali e politiche del Paese”. (aise)