ARLeF per la prima volta al festival itinerante “dialoghi”

GORIZIA\ aise\ - Per la prima volta, ARLeF sbarca a “dialoghi”, festival itinerante del giornalismo e della conoscenza, che nel 2021 giunge alla sua VI edizione. Fra i patrocinatori dell’evento, la Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, proporrà al pubblico due appuntamenti: la presentazione di un libro e un incontro sul plurilinguismo.
“É con grande entusiasmo che quest'anno anche l'ARLeF si appresta a partecipare a "dialoghi"”, ha sottolineato il presidente, Eros Cisilino. “Un festival, come dice chiaramente il suo nome, con l'obiettivo di contribuire a sviluppare una coscienza collettiva, grazie al confronto. In tal senso, gli appuntamenti che l'Agenzia proporrà sono totalmente allineati con i propositi della manifestazione. Gli eventi saranno infatti l'occasione per discutere di pluralismo ma anche per ricordare il piacere della scoperta e l'importanza del rispetto delle differenze, che ci consentono di apprezzare l'altro nella sua unicità”.
La prima data da segnare è quella del 20 giugno, a Giassico, alle 17. In quell’occasione sarà presentato “La storie di Lolo il…”, un classico della letteratura israeliana per ragazzi che racconta di amicizia, fiducia e rispetto, con una trama semplice ma ricca di imprevisti che i due giovani protagonisti affrontano con forza e convinzione.
Un volume edito dalla casa editrice Forum, sempre con il sostegno dell'Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, che ha una caratteristica unica: è stato tradotto dall'originale ebraico in friulano e non ne esiste una versione italiana, non era mai accaduto prima.
L'opera di Dvora Omer, una delle più importanti scrittrici israeliane, è stata tradotta da Davide Turello, linguista e filologo dell’Università di Bamberga (Baviera), mentre a dare vita ai personaggi con i disegni è stata Pia Valentinis, vincitrice della 21a edizione del premio Andersen italiano, come migliore illustratrice.
A presentare il libro ci sarà il direttore dell'ARLeF, William Cisilino, e con lui il critico letterario Mario Turello assieme a Gabriele Zanello, docente di letteratura friulana dell'Università di Udine. “La storie di Lolo il…” è un volume che, benché destinato ai più piccoli, sarà capace di incuriosire anche i grandi. Inoltre mamma e papà potranno imparare, assieme ai loro bambini, numerose parole in lingua friulana poco conosciute ed evidenziate nel testo con il colore arancione. Insomma, un mondo tutto da scoprire!
Il 2 luglio alle 10, invece, all’Istituto Nostra Signora di Gorizia, è in programma il secondo appuntamento targato ARLeF, intitolato “Gorizia: una storia, tante lingue. Pluralismo linguistico e culturale di un importante crocevia europeo” e indirizzato agli studenti. A raccontare quale ricchezza sia la pluralità linguistica del territorio regionale sarà Michele Calligaris, operatore allo Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane dell’ARLeF, anche insegnante nei corsi pratici di lingua friulana della Società Filologica Friulana e attivo da anni nel settore della tutela delle minoranze linguistiche storiche del Friuli. L’obiettivo sarà puntato in particolare sul Goriziano, un’area di particolare interesse, sia storico che linguistico, per il passato del Continente, ma che, suo malgrado, fa capolino troppo tardi nei comuni libri di testo. (aise)