Bruxelles: i Bergamaschi stimolano la vitalità del mondo associativo italiano

BRUXELLES\ aise\ - Facendo proprio il motto "Rinascerai!" dal vivo della pandemia, i Bergamaschi di Bruxelles hanno, pur con la dovuta cautela, ripreso le proprie attività. Dal 14 gennaio al 30 maggio hanno coordinato 14 lezioni del corso online di dialetto bergamasco a cui hanno partecipato Bergamaschi dalla Svizzera, Germania, Regno Unito, Belgio, Russia, Marocco, Canada e Cina. Nell'ambito del gemellaggio artistico Bruxelles-Bergamo a maggio sono state presentate a Bergamo le opere dell'artista belga Ker-Hove, e contemporaneamente è stata inaugurata al Musée d'Art Spontané di Bruxelles l'esposizione "Médias" dell'artista bergamasco Stefano Campana. Sul fronte istituzionale va segnalato l'incontro con la delegazione di ventitrè tra sindaci e imprenditori accolti prima al Parlamento Europeo su invito dell'europarlamentare, bergamasco, Marco Zanni, e poi alla Delegazione di Regione Lombardia. Successivamente è stato accompagnato anche un soggiorno di istruzione nella Bruxelles capitale europea.
Da ultimo si è appena conclusa nella serata di ieri, lunedì 27 giugno, la terza edizione de "Gli Stati Generali Rappresentativi dell'Associazionismo Italiano a Bruxelles 2022".
L'idea di catalizzare le forze associative locali è nata in concomitanza del 10° anniversario di fondazione del Circolo convocando "Gli Stati Generali delle Associazioni Italiane" locali al Comitato Economico e Sociale Europeo nel marzo 2020. Purtroppo nel pieno della pandemia le restrizioni sanitarie hanno impedito lo svolgimento dell'evento che è stato però riprogrammato in videoconferenza il 19 novembre 2021 a cui è seguita una seconda edizione il 10 giugno 2021. Si è proposto l'aggiornamento della banca dati, la condivisione della programmazione degli eventi con la redazione di un calendario comune, la riflessione sulla configurazione giuridica senza tralasciare i rapporti istituzionali con l'Ambasciata ed il Com.It.Es.. È nata così la R.A.I.B., la Rete delle Associazioni Italiane a Bruxelles con l'intento di creare una sinergia quale moltiplicatore delle singole potenzialità associative.
Da queste premesse, in collaborazione con il neoeletto Com.It.Es. si è tenuta la terza edizione di questa convocazione associativa grazie alla disponibilità del Direttore della Delegazione di Regione Lombardia, Giuseppe Costa.
Apprezzato il messaggio augurale del Sottosegretario di Regione Lombardia, Alan Christian Rizzi, ribadendo la sensibilità alla cultura delle radici, dell'identità e dell'accoglienza con uno sguardo al futuro delle nuove generazioni favorito da interscambi generazionali e culturali. Il Direttore Giuseppe Costa, sottolineando la disponibilità di Casa Lombardia, nella veste di padrone di casa ha ceduto la parola all'Ambasciatore nel Regno del Belgio, Francesco Genuardi.
È stato così rilevato il ruolo faro della Regione Lombardia, ringraziando poi per l'organizzazione il Com.It.Es. e il Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo che come Ente nazionale è noto per la significativa attività di supporto alle comunità bergamasche nel Mondo. "L'Associazionismo", ha ribadito l'Ambasciatore Genuardi, "è l'architrave della presenza italiana nel mondo, e si è evoluto adattandosi alle nuove esigenze come elemento di forza dell'italianità intergenerazionale nel veicolare il Made in Italy".
Dal canto suo la Presidente del Com.It.Es. di Bruxelles, Brabante e Fiandre, Alessandra Buffa, ha sottolineato il ruolo operativo del nuovo Com.It.Es. eletto lo scorso dicembre, ribadendo l'importanza rappresentativa dell'associazionismo. Operando sul territorio le associazioni sono la linfa vitale della comunità ed è quindi auspicata una stretta collaborazione dando vita ad una rete di conoscenza ed esperienza. In questo modo ci si potrà focalizzare sulla consapevolezza delle varie identità e fare leva per ottimizzare le potenzialità del Sistema Italia.
Entrando nel vivo dei lavori, Claudio Vernarelli, membro del Com.It.Es., Responsabile dei rapporti con le Associazioni, ha accennato alle linee guida finanziarie del Com.It.Es. tramite il MAECI. Oltre a finanziamenti ordinari per la gestione stessa del Com.It.Es., saranno disponibili finanziamenti straordinari per la realizzazione di progetti ad hoc. Progetti che le associazioni, individualmente o come partner, dovranno presentare al Com.It.Es. che a sua volta dovrà sottoporre all'approvazione del Ministero. L'impegno del Com.It.Es. quindi è di porsi come facilitatore con trasparenza per il raggiungimento degli obiettivi proposti.
Certamente di rilevante importanza è stato il dibattito conclusivo in cui oltre 20 associazioni rappresentate hanno presentato la loro attività plaudendo l'iniziativa di una sinergia orizzontale associativa.
Il Generale Alessandro Butticé, Presidente dell'ANFI, Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia sezione di Bruxelles-Unione Europea, e come pure Presidente dell'ANCRI, Associazione Nazionale Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, si è compiaciuto per essere stato coinvolto in una simile iniziativa per la prima volta in 30 anni. Mentre Pietro Lunetto, FILEF nuova emigrazione e Radio MIR, ha auspicato l'allargamento delle adesioni mettendo in comune gli studi sul fenomeno migratorio.
Al riguardo va segnalato il lavoro del Centro di Ricerca in Didattica/Didattologia delle Lingue-Culture e delle Migrazioni-Mobilità, D.L.C.M., diretto dalla professoressa Silvana Scandella, che ormai da un decennio svolge attività di formazione con interventi didattici, conferenze ed un Convegno internazionale annuale.
Alessandro Da Rold, della REGIB, la Rete dei Giovani a Bruxelles, ha incoraggiato la convergenza tra Associazioni e Com.It.Es. continuando l'operato finora realizzato. Altra condivisione è giunta da parte di Antonella Casillo di "Operamus", attiva nella promozione culturale italiana attraverso la divulgazione dell'Opera nelle scuole belghe. E ancora interessante l'esposizione di Silvana Verdiani de "Le piccole canaglie", impegnata nella promozione culturale tra ragazzi di diverse nazionalità. E ancora Innocenzo Genna, Presidente dei Marchigiani, che ha voluto sottolineare quanto l'attività delle associazioni fondi sul volontariato auspicando la realizzazione di una piattaforma condivisa senza sovraccaricare l'impegno delle singole associazioni.
Significativa la testimonianza di Ivan Scannapiecoro di "Cultura contro camorra" che nell'esporre tre progetti concreti (un gruppo di acquisto solidale di prodotti provenienti da cooperative, pacchetti di turismo solidale e il video "Tutti insieme") ha stimolato la riflessione su quanto sia attivo l'associazionismo italiano, ma paradossalmente non sia coeso. Il dottor Daniele Romolo De Siati ha poi presentato la nascente "Associazione dei medici italiani in Belgio" nata con l'intento di offrire un servizio alla comunità italiana nel settore della sanità contando su circa 500 aderenti. Philippe Brodet di "Euratina", associazione che promuove interscambi con le proprie origini ha esposto l'interesse al tema del turismo delle radici dando voce alla base silenziosa delle seconde generazioni.
I "Piementesi in Belgio" con la Presidente Anna Gibello hanno ribadito l'impegno a mantenere vivo il legame con la propria terra puntando al contempo ad una sempre maggiore integrazione nel contesto belga. Anche Carlo Pagliacci, Presidente degli "Umbri a Bruxelles", ma anche referente dell'"Accademia italiana della cucina" e di "SOMMELITALY", Associazione dei Sommeliers Italiani", ha incoraggiato il percorso di una sinergia associativa puntando alla realizzazione di un progetto comune da parte di questa nascente "Associazione delle associazioni". Significativa la presenza di Ludovica Serafini e Chiara Maistri che con entusiasmo stanno lavorando ad una mappatura per intercettare i "Trentini nel Mondo" a Bruxelles. Anche Antonio Pavanello dei "Giuliani nel Mondo", attivi con un evento a cadenza mensile, ha condiviso l'impegno in un percorso comune. Da segnalare poi il costante impegno in ambito sociale e culturale svolto dal "Casi-Uo", Centro di Azione Sociale Italiana-Università Operaia, rappresentato da Germano Mascitelli.
Rappresentati anche gli Emiliano-Romagnoli da Stefano Marini; i "Calabresi in Europa" da Carlo Maria Irlando nelle veci della Presidente Franca Berenice Vilardo; l'"Associazione degli Studenti Italiani", ASI presso l'ULB" (Université Libre de Bruxelles) con Benedetta Barbieri; l'ARCI con Chiara Piccolo e la "BEIT" con Maddalena Longhi. E ovviamente il Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles e "Abrussels", gli Abruzzesi a Bruxelles.
A rappresentare il Com.It.Es. anche Massimo Romagnoli, Consigliere Cgie per il Belgio, la segretaria Nicoletta Voltarelli, Tina Gallucci, Fiorenza Lo Basso, Ludovico Benvenuti e la Vicepresidente Benedetta Dentamaro, concorde nell'aggiornare la banca dati delle associazioni come punto di partenza.
In effetti, il risultato fecondo dell'evento non vuole essere un punto di arrivo, dovendo allargare sempre più le adesioni e concretizzare gli obiettivi, ma nemmeno un punto di partenza iniziando a cogliere quanto seminato nelle precedenti edizioni.
Obiettivo principale è senz'altro quello di dare voce all'aggregazione orizzontale associativa e ottimizzare le potenzialità pur mantenendo le specifiche identità regionali o provinciali, culturali e di settore.
Una personale ambizione confortata dal monitoraggio di esperienze migratorie su scala globale sarà la concretizzazione di un "Modello Bruxelles" come successo di interazione in piena sintonia da esportare in altre realtà.
"Rinascerai!", è questa la determinazione che i Bergamaschi di Bruxelles hanno avuto il piacere di condividere con i numerosi attori dell'associazionismo gratificati dalla sensibilità mostrata dall'Ambasciatore Francesco Genuardi e dall'impegno del Com.It.Es. di nuovo insediamento. (mauro rota*\aise)
* Presidente Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo - Coordinatore Circoli e Delegazioni Ente Bergamaschi nel Mondo