Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi: Concetto Vecchio a Zurigo

ZURIGO\ aise\ - Giornalista e scrittore, Concetto Vecchio il prossimo 21 ottobre dalle 18.00 sarà al Volkshaus di Zurigo per presentare il suo libro "Cacciateli. Quando i migranti eravamo noi." (Feltrinelli, 2019). In Svizzera la traduzione del libro in tedesco "Jagt sie weg!" (Orell Füssli, 2020) è stata nella classifica dei libri più venduti per settimane. Sarà garantito un servizio di traduzione simultanea italiano-tedesco.
Nel 1968, il consigliere nazionale James Schwarzenbach lancia un'iniziativa con lo scopo di evitare che la Svizzera sia invasa dagli stranieri e di rimandare a casa più di 300.000 lavoratori stranieri, principalmente italiani. Questo è il segnale di partenza per una campagna diffamatoria senza precedenti che dura anni, divide la popolazione svizzera e viene respinta con il 54 % nel 1970.
Nel suo libro, metà autobiografico e metà storico, Concetto Vecchio racconta la storia dei suoi genitori, di origini siciliane, e di altri migranti che cercarono fortuna in Svizzera negli anni '60 ma incontrarono una palese xenofobia, furono sfruttati come lavoratori ed emarginati come esseri umani.
Vecchio delinea i due mondi: quello di Schwarzenbach, che è considerato il precursore dei populisti di destra di oggi, e quello dei lavoratori ospiti sradicati che hanno portato un boom economico al paese e che tuttavia hanno incontrato odio e rifiuto. Per quanto le discriminazioni istituzionali e l'esclusione sociale degli italiani siano inimmaginabili dalla prospettiva odierna, la retrospettiva mostra tuttavia che poco è cambiato in termini di contenuto del dibattito.
Concetto Vecchio (1970) è giornalista alla redazione politica di Repubblica. Vive a Roma. Ha scritto Vietato obbedire (2005), un saggio sul '68 alla facoltà di Sociologia di Trento, con cui ha vinto il premio Capalbio e il premio Pannunzio; Ali di piombo (2007), sul movimento del '77 e il delitto Casalegno; Giovani e belli (2009). Con Feltrinelli ha pubblicato Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano (2017) e Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi (2019).
L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Zurigo. L’ingresso è libero ma l’iscrizione è obbligatoria scrivendo a iiczurigo@esteri.it o telefonando al numero 044 202 48 46. (aise)