Codarin (Anvdg): la Commissione Esteri della Camera dia seguito all'attenzione che ha dimostrato per gli esuli

TRIESTE\ aise\ - “L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia esprime la propria soddisfazione per l’attenzione che i Deputati della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera hanno dedicato giovedì scorso all’audizione del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Giuseppe de Vergottini”. Così Renzo Codarin, Presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che in una nota rileva come l’associazione si aspetti ora che “il Presidente della Commissione, Piero Fassino, recepisca e porti a buon fine in tempi brevi due questioni in particolare che sono state sottoposte alla sua attenzione: il conferimento ufficiale della Medaglia d’Oro al Valor Militare al gonfalone della Città di Zara e l’interessamento affinché venga modificato il regolamento che ha assegnato una delle massime onorificenze della Repubblica Italiana a Tito ed oggi non ne consente la revoca”.
“Il clima di reciproco rispetto che ha caratterizzato l’incontro del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo sloveno Borut Pahor alla Foiba di Basovizza il 13 luglio 2020 nonché la vittoria della candidatura congiunta Nova Gorica – Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 – osserva Codarin – sono presupposti preziosi per intensificare la ricerca di foibe e fosse comuni in territorio sloveno finalizzata a conoscere in maniera certa la sorte anche di migliaia di nostri connazionali deportati dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale dalla polizia segreta di Tito, l'Ozna. Si tratta di un argomento che riguarda pure la Croazia, così come i risarcimenti che Lubiana e Zagabria, in quanto Stati successori della Jugoslavia, devono ancora concordare con la diplomazia italiana e liquidare per effetto del Trattato di Osimo”.
“Di tali e altre questioni – rimarca il presidente dell’Anvgd – ha dimostrato di essere ampiamente a conoscenza Vito Comencini, il quale si è adoperato affinché l’audizione si svolgesse ed ha introdotto il Presidente di FederEsuli con una precisa panoramica sulle questioni ancora aperte che riguardano la comunità della diaspora adriatica. L'auspicio – conclude – è che tanta attenzione da parte della Commissione si traduca in azioni concrete e che a questa audizione facciano seguito anche nuovi appuntamenti del tavolo di lavoro Esuli-Governo”. (aise)