“Come coinvolgere gli italiani all’estero nell’attività legislativa delle Regioni e del Parlamento”: la borsa di studio dell’Aitef

BARI\ aise\ - “Come coinvolgere gli italiani all’estero nell’attività legislativa delle Regioni e del Parlamento” è l’obiettivo della borsa di studio bandita dall’AITEF in memoria del suo fondatore Filippo Caria.
Nato a Roma nel 1925 e morito a Napoli nel 2015, Filippo Caria fin dalla gioventù militò nelle file dell'antifascismo clandestino ricoprendo l'incarico di segretario nazionale giovanile del Partito d'Azione. Il suo forte impegno politico proseguì poi con i socialisti democratici di Giuseppe Saragat. Avvocato e imprenditore agricolo, a Napoli ricoprì le cariche di consigliere e assessore comunale, poi di consigliere e assessore regionale della Campania. Deputato nella IX legislatura (1983-1987), fu capogruppo e portavoce del Partito Socialista Democratico sempre alla Camera dei Deputati durante la X legislatura (1987-1992).
Sempre in prima fila nella difesa dei più deboli, perseguì strenuamente l'unione di tutti i socialisti e, a tal fine, tra le sue numerose iniziative ci furono la pubblicazione dei periodici “Democrazia Socialista” e “Umanità Europa”.
Il sostegno all'Internazionalismo Socialdemocratico trovò un suo strumento nell'AITEF, associazione che egli fondò e di cui fu a lungo presidente, con grande impegno e competenza, anche per la tutela degli italiani nel mondo. In questo trovò la collaborazione, per moltissimi anni, del direttore Giovanni Ortu.
La borsa di studio in suo ricordo sarà del valore di 750 euro. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 3 ottobre 2021 via e-mail all’indirizzo aitefperilsociale@gmail.com. Possono partecipare giovani da 18 a 35 anni residenti in tutto il mondo. Non saranno esaminati le tesi di laurea e gli elaborati di oltre 20 pagine (corpo consigliato 12).
Il Comitato di Presidenza esaminerà i lavori e proclamerà i vincitori, con giudizio inappellabile. Sulla base degli elaborati pervenuti, la qualità e l’impegno, si assegnerà una seconda borsa di studio di 500 euro. Sarà inoltre esaminato con particolare attenzione se il candidato rappresenterà uno stato di grave disagio sociale.
I vincitori illustreranno i lavori nel corso di un convegno su “Giovani e futuro e la partecipazione” che si terrà in un capoluogo di Regione, da definire.
Altre due borse saranno bandite sempre dall’Aitef il 4 ottobre: “Il contributo significativo degli Italiani all’estero: immagini, opere e attività” e “Segni tangibili del lavoro degli italiani nel mondo”.
Il bando per le borse di studio è disponibile a questo link. (aise)