Dalla Banca d’Italia 7 borse di studio per corsi di perfezionamento all'estero

ROMA\ aise\ - Anche quest'anno la Banca d'Italia offre 7 borse di studio intitolate a Bonaldo Stringher, Giorgio Mortara e Donato Menichella destinate ai migliori neolaureati nelle università italiane, intenzionati a perfezionare gli studi all'estero presso università di eccellenza nel panorama internazionale nel campo dell'economia politica e della politica economica; delle metodologie matematiche, statistiche ed econometriche, principalmente finalizzate all'analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari e della loro regolamentazione; delle interrelazioni tra crescita economica ed ordinamento giuridico nonché degli impatti della regolamentazione sulle attività economiche.
Ai vincitori è offerta la possibilità di frequentare corsi di perfezionamento presso prestigiose Università estere, nonché - insieme ai più meritevoli - di fruire di borse di avviamento alla ricerca all'interno dell'Istituto. Inoltre sia i vincitori che gli idonei delle selezioni Stringher, Mortara e Menichella saranno invitati a partecipare a una selezione per l'assunzione come Esperti - Area Manageriale e Alte professionalità.
Il termine per presentare le candidature è fissato al 18 novembre.
Il bando 2021 è disponibile qui: https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/lavorare-bi/borse-di-studio/edizione-2021/2021-Bando-SMM-2022-2023.pdf.
Le borse sono intitolate a Bonaldo Stringher, Giorgio Mortara e Donato Menichella.
Bonaldo Stringher (Udine 1854 - Roma 1930)
Fu a capo della Banca d'Italia per i primi trent'anni del '900, a cavallo tra l'età giolittiana e il fascismo. Contribuì con autorevolezza a inserire la Banca nel panorama delle istituzioni pubbliche, svolgendo un ruolo centrale nella transizione dell'Italia a moderna economia industriale.
Giorgio Mortara (Mantova 1885 - Rio De Janeiro 1967)
Economista, statistico e demografo, maestro di Paolo Baffi, ebbe un ruolo fondamentale nella fondazione del Servizio Studi della Banca d'Italia, nel 1936. Nel 1938, in seguito alle leggi razziali, emigrò in Brasile dove proseguì la sua carriera scientifica.
Donato Menichella (Biccari 1896 - Roma 1984)
Importante figura ai vertici dell'IRI, fu chiamato alla carica di Direttore Generale dal Governatore Luigi Einaudi; gli succedette nel 1948, in seguito alla sua elezione a Presidente della Repubblica. Guidò la Banca fino al 1960, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo post-bellico del Paese. (aise)