Friulani all’estero: le iniziative dell’Eraple con il supporto della Regione

ROMA\ aise\ - Alla presenza di autorità, rappresentanti ed esponenti del mondo istituzionale ed associativo, particolarmente legato all’ERAPLE (Ente Regionale ACLI per i Problemi dei Lavoratori Emigrati del Friuli Venezia Giulia) quest’ultimo con alcune partecipazioni estere, si è tenuto il 28 luglio scorso a Roma, presso la sala conferenze della Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione, il convegno “Impatto della pandemia sui Corregionali all’Estero: problematiche, continuità, rientri, nuove opportunità”.
L’evento si è svolto grazie all’Amministrazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, come ha sottolineato all’aperura dei lavori il direttore dell’ERAPLE, Cesare Costantini, nel portare il caloroso e solidale saluto anche a nome della Presidente Elisa Sinosich.
Costantini ha quindi sintetizzato l’azione dell’ERAPLE - e dei suoi numerosi circoli nel mondo - che, soprattutto in quest’ultimo decennio, abbia attuato, realizzato e portato a termine numerose progettualità, ai fini di dare maggiore operatività alle proprie realtà sparse nei cinque continenti.
In presenza e in collegamento, moderati dalla Vicepresidente Bruna Zuccolin, sono quindi intervenuti venti relatori primo tra tutti il Sottosegretario agli esteri con delega agli italiani nel mondo, Benedetto Della Vedova, seguito da quello di Mario Borghese, deputato del Maie eletto in Sud America di origine friulana, e del Presidente della Ficei, Andrea Ferroni.
Dal consulente di logistica e trasporti navali internazionali Carlo Leopaldi all’imprenditrice Laura Mariani, a Francesca Innocente, responsabile audit in Lussemburgo per Intesa San Paolo Lussemburgo, ha fatto seguito Stefano Melita, responsabile commerciale della Piattaforma di e Commerce, Serena Ferin, amministratore delegato del Tour Operator Sparklingtorus, a Chiara De Lazzari, ricercatrice presso l’Università di Melbourne nonché Matteo Dolci, imprenditore negli USA.
Infine Claudia Guzzon, responsabile di progetti per la cooperazione europea, Giuseppe Anelli, presidente della Fondazione Sapientia Mundi e al termine Emilio Fatovic, Presidente dell’Università Popolare di Trieste, fino alle conclusioni del direttore Cesare Costantini, precedute dall’intervento di Bruna Zuccolin. A farne sintesi è stato il giornalista triestino, Fabio Ziberna, in un intervento che ha rimarcato come il network dei corregionali e dei connazionali all’Estero sia sempre più una risorsa per il territorio soprattutto in situazioni di difficoltà generale.
In serata, a Palazzo Ferrajoli, alla presenza di un selezionatissimo pubblico del mondo socioculturale, politico e diplomatico, ha avuto luogo l’inaugurazione di una significativa mostra fotografica intitolata “L’arte: una via di rilancio. Pier Paolo Pasolini un friulano nel Mondo”. Apprezzatissima la mostra che ha messo insieme scatti storici di autori vari della vita di Pierpaolo Pasolini e fotografie contemporanee dei luoghi di Roma dove Pasolini ha vissuto e lavorato, resi immortali dai suoi film, realizzate dal fotografo Christoph Montebelli.
Tutte le fotografie mettono in luce la complessa attività culturale del famoso e noto artista friulano in ambito internazionale. La serata è stata accompagnata da una presentazione e lieta degustazione di alcune specialità enogastronomiche della Regione Friuli Venezia Giulia che hanno suscitato, come sempre, notevoli apprezzamento e lodi. (aise)