Il giornalismo italiano premiato dal “Learn Italy International Award”

ROMA\ aise\ - Giunge alla terza edizione il “Learn Italy International Award” promosso dal gruppo internazionale Learn Italy Communication USA, presieduta da Massimo Veccia. I premi saranno consegnati il prossimo 1 ottobre nella cornice istituzionale della Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma.
Paolo Liguori, a nome di Andrea Pucci e dell’intero gruppo News Mediaset, Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera, e Claudio Pagliara, Responsabile RAI per gli Stati Uniti, sono i nomi del grande giornalismo italiano nel mondo che abbiamo deciso di premiare con questa terza edizione del Learn Italy International Award”, anticipa Veccia. “A loro si aggiungeranno Piero Armenti che con Il Mio Viaggio a New York ha rivoluzionato la comunicazione social in tutto il mondo, e Maria Luisa Rossi Hawkins, volto storico della TV di approfondimento politico”.
“Learn Italy – continua il presidente – si è contraddistinta in questi 12 anni come un punto di riferimento in ambito di alta formazione e di comunicazione internazionale capace di promuovere sempre nuove attività. Proprio per questo il nostro Premio guarda innanzitutto al top dei giornalisti italiani che sono oramai di diritto parte del giornalismo internazionale”.
“Negli ultimi tempi, tra l’altro, sempre più città si sono proposte per ospitare una edizione dell’Award e stiamo valutando con il Board come dare avvio a questo importante e prestigioso progetto itinerante in Italia e non solo” dichiara Veccia in virtù delle diverse richieste arrivate da diverse città italiane.
Alla Camera si presenteranno anche le attività per il prossimo futuro con l’intenzione di tornare presto a celebrare l’International Award anche a New York.
“Non ci siamo fermati mai in questo anno e mezzo, lo testimoniano i corsi svolti, i progetti lanciati e le relazioni sviluppate”, annota Veccia. “In primis quella con la Camera di Commercio Italia-USA di New York con la quale stiamo lavorando con particolare attenzione ai giovani e nuove opportunità in vista della ripresa ufficiale dei viaggi da/per Italia e Stati Uniti. Progettualità concrete finalizzate ad unire formazione e lavoro. Siamo certi – conclude – che superato il travel ban la ripresa sarà ricca di opportunità da cogliere al volo e noi siamo pronti a giocare una partita da protagonisti mettendo al centro la nostra mission di sostenere i giovani in percorsi di crescita formativa e professionale”. (aise)