Il libro del 2020: uscita la 7° raccolta delle interviste di “We the Italians”

ROMA\ aise\ - È stato pubblicato in queste ore il settimo libro di “We the Italians”, quinto almanacco annuale contenente le interviste svolte da Umberto Mucci a diversi importanti personaggi, in questo caso quelle nel corso dell’anno 2020.
Ogni anno, ormai, “We the Italians” pubblica la raccolta contenente i testi, in due lingue, attraverso i quali Umberto Mucci dà voce a numerosi personaggi che, ciascuno con una diversa esperienza e conoscenza, regalano tanti diversi punti di vista da cui comprendere uno dei mille argomenti riguardanti i rapporti tra Italia e Stati Uniti. Nell’almanacco 2020, che come per gli anni passati contiene le versioni in inglese e in italiano, si trovano 23 interviste che spaziano in tantissimi diversi campi del sapere. Paolo Battaglia e il suo tour alla scoperta degli italoamericani nelle città meno conosciute dell’America. Silvia Veronese e l’Italia parte fondamentale della Silicon Valley. Cara Di Falco e la cucina italiana in America. Giancarlo Gariglio e lo slow wine negli Stati Uniti. Angelo Vivolo e la difesa di Cristoforo Colombo. Mike Virgintino e gli italoamericani di Freedomland U.S.A., il parco di divertimenti dedicato agli Stati Uniti. Charles Marsala e l’Italia in Louisiana. Michela Giorcelli e il Piano Marshall. Piero Armenti e il suo business di successo chiamato “Il mio viaggio a New York”. Melanie Resto e il cimitero militare americano di Nettuno. Gli amici dell’Italian American Podcast e come stanno rivoluzionando il racconto dell’italianità in America. Antonio Romanucci e cosa vuol dire essere l’avvocato italoamericano della famiglia di George Floyd. Cinzia Zuffada, a capo degli scienziati italiani in America. Anna Tornello e come essere italiana può curare le ferite del law and order americano. Maddalena Tirabassi e l’emigrazione italiana in USA dopo la seconda guerra mondiale. Ron Onesti e l’Italia a Chicago. Teresa Fava Thomas e il “Padrone system”, gli schiavi italiani in America. Sandra Gangler e l’Italia in Minnesota. Stefano Radio e i mille studenti atleti italiani che hanno avuto borse di studio per studiare in America. Giovanni Zoppè e la magnifica storia dell’unico circo italiano degli Stati Uniti. Samuel Alito e cosa vuol dire essere l’unico Giudice della Corte Suprema di origine italiana. Robert Barbera e la sua storia: è il filantropo italoamericano più generoso della Costa Ovest. Linda Carlozzi e i 100 anni di giving back della Italian Welfare League.
Si tratta di un giro degli Stati Uniti geografico e tematico che affronta temi del passato, del presente e del futuro, incontrando donne e uomini sempre con la lente dei rapporti tra Italia e Stati Uniti: un inedito mix che continua la tradizione delle interviste di Umberto Mucci, arrivate ormai quasi a 250. Il libro, come i sei che lo hanno preceduto, è disponibile su Amazon. (aise)