Italians Swindled to New York: il libro di Joe Tucciarone e Ben Lariccia

ROMA\ aise\ - Si intitola “Italians Swindled to New York: False Promises at the Dawn of Immigration” il volume a cura di Joe Tucciarone e Ben Lariccia cje in 208 pagine ripercorrono le “false promesse” che portarono i primi italiani ad emigrare negli Usa.
Una “lettura obbligata per chiunque sia interessato a comprendere le prove e le tribolazioni dei nostri antenati”, scrive Joseph Scelsa, fondatore e presidente dell’Italian American Museum (IAM) di New York e docente universitario. “Utilizzando documenti tradotti e resoconti di giornali italiani, gli autori indagano per scoprire la crudele frode perpetrata contro i primi immigrati italiani che perseverarono nonostante queste difficoltà”.
Nel 1872, a 11 dall’Unità d’Italia, - si legge nella presentazione dell’editore – un esercito di speculatori invase le campagne, vendendo biglietti per navi a vapore e promettendo favolose ricchezze in America. Migliaia di immigrati partirono per il Nuovo Mondo, solo per essere abbandonati all'arrivo e costretti ai lavori forzati. New York li rinchiuse nello State Emigrant Refuge a Ward's Island mentre il segretario di Stato e il primo ministro italiano cercavano di intervenire. Grazie ad una determinazione d'acciaio, in molti si sono affrancati da questo loro status diventando figure di spicco nel mondo degli affari e della cultura. Tucciarone e Lariccia, nel loro libro, seguono le prime fasi dell'immigrazione di massa italiana e le circostanze fraudolente che portarono queste persone al porto di New York. (aise)