Las Palmas: il Fogolar Furlan delle Canarie alla commemorazione delle vittime del piroscafo “Sud America”

LAS PALMAS\ aise\ - Il Fogolar Furlan delle Canarie, in Spagna, parteciperà alla commemorazione per il 134º anniversario della tragedia marittima, accaduta nelle acque del porto di Las Palmas, durante la quale affondò la nave a vapore Italiana Sud America”. Durante la cerimonia, che si svolgerà domani, 22 settembre, nel Cimitero della città spagnola (Vegueta), verranno ricordate le 128 vittime alle ore 12.00.
Alle prime ore del mattino del 13 settembre 1888 il Sud America I, salpato il 26 agosto da Montevideo e carico di circa 300 passeggeri, entrò nel porto di Las Palmas, nell'arcipelago spagnolo delle Canarie, per effettuare le operazioni di sbarco e rifornimento carbone. Alle 6 del mattino, mentre ancora era alla fonda, venne speronato dal piroscafo francese “La France”, diretto verso l'America meridionale. A causa delle dimensioni maggiori della nave transalpina, la cui stazza era di 4.575 tonnellate, il vascello italiano venne letteralmente investito. L'urto provocato dalla prua del La France aprì una falla sulla fiancata del Sud America I che in mezzora affondò a 15 metri di profondità. Pur trovandosi a soli 600 metri dalla riva, 81 passeggeri, in maggioranza emigrati italiani di ritorno dall'Uruguay e dal Brasile, e 6 membri dell'equipaggio morirono nella sciagura.
Molti di quanti perirono erano lavoratori che rientravano in Italia dopo lunghi periodi trascorsi nell'America meridionale. Per prevenire i furti e rapine durante il viaggio gli emigrati erano soliti nascondere il denaro guadagnato nel corso degli anni dentro la cinta o il panciotto. Questa precauzione si rivelò in questo caso fatale; molte delle vittime finirono con l'essere trascinate a fondo proprio dal peso delle monete. Dodici tra le vittime poi, per un triste scherzo del destino, erano scampate pochi giorni prima dal naufragio del veliero Minerva, affondato al largo delle coste del Brasile, ed erano state salvate proprio dal Sud America I. Nonostante la drammaticità del momento il capitano Carlo Bertora riuscì a dirigere fino all'ultimo istante l'evacuazione, mentre dalla riva la popolazione di Las Palmas si prodigava nei soccorsi. Alle operazioni di salvataggio parteciparono anche gli equipaggi dei piroscafi Habana e Cordelia, ormeggiati nei paraggi, mentre dal La France venne calata una sola scialuppa.
I corpi delle vittime vennero inumati nel cimitero di Las Palmas dove successivamente venne eretto un monumento in loro ricordo nel cimitero Vagueta dove domani si svolgerà la cerimonia di ricordo delle vittime. (aise)