Noi Migranti per Mimmo Lucano: l’Anpi Monaco a sostegno dell’ex sindaco di Riace

MONACO\ aise\ - “La sezione ANPI di Monaco di Baviera è profondamente scandalizzata per la clamorosa condanna di Mimmo Lucano a più di 13 anni di reclusione, condanna che proietta un'ombra sulla nostra Repubblica costituzionale”. Sono 14 i primi firmatari di una nota di sostegno all’ex sindaco di Riace, condannato in primo grado la scorsa settimana per presunti illeciti ed abusi amministrativi, durante il periodo in cui era primo cittadino, relativi ad alcuni progetti di accoglienza ed integrazione dei migranti.
“Noi, che siamo noi stessi migranti e sappiamo cosa voglia dire percorrere le vie dell’integrazione, pur tra le fasce dorate dell'Europa unita e della Germania, noi che sappiamo cosa vuol dire arrivare da stranieri in terra straniera, noi che conosciamo il valore dell'accoglienza e il significato di essersi sentiti ultimi e soli, almeno una volta, per un breve attimo della nostra vita, desideriamo esprimere tutta la nostra solidarietà a Mimmo Lucano”, scrivono Sara Abbrescia, Serena Chillemi, Daniela Di Benedetto, Nicoletta Fiore, Ilaria Furno, Daniela Infantone, Stefania Infantone, Pierangelo Marenaci, Ambra Sorrentino, Giuseppe Scorsone, Carlo Taglietti, Franco Tuzzi, Orazio Vallone e Maria Vicinanza.
“Nel pieno rispetto dei principi della Carta dei Diritti Umani e di quelli di Umanità enunciati dalla nostra meravigliosa Costituzione, Mimmo Lucano ha messo in piedi un modello di accoglienza e di integrazione fuori da ogni aspettativa; ha ridato vita al proprio Comune e creato una rete umana senza colore né religione; è stato un sindaco visionario che fino all'ultimo ha continuato a credere nella giustizia e di fronte alla giustizia si è legittimamente difeso”, si legge nella nota dell’Anpi Bvaiera. “La politica dovrebbe essere bella e pulita, e merita visione e partecipazione. Una condanna di questo genere, con questo tempismo - a quattro giorni da un importante appuntamento elettorale che vede la partecipazione in prima linea di Lucano - non difende nessuno, se non chi populisticamente desidera tirare acqua al proprio mulino”.
Lucano “è un uomo che ha sempre aiutato i più indifesi e gli invisibili e non si è mai arricchito. Proprio lui che nell'integrazione degli ultimi ha visto la libertà umanamente minima e necessaria, facendone la propria bandiera e ragione di vita, proprio lui ha perso il bene più prezioso: la libertà. Unendoci all’ANPI nazionale, - conclude la nota – ci aspettiamo una levata di scudi generale e confidiamo nei successivi gradi di giudizio”. (aise)