Persecuzione ed emigrazione politica e razziale: la videoconferenza del MEI per il Giorno della Memoria

BOLOGNA\ aise\ - In occasione del Giorno della Memoria 2022, in programma il prossimo 27 gennaio, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana - MEI ha organizzato questa mattina, presso il Galata Museo del Mare e in modalità telematica sulla sua pagina Facebook, una videoconferenza sulla fuga dei migranti politici e razziali dall’Italia fascista, che emigravano a causa delle persecuzioni.
Due i panel che sono stati trattati: "Intellettuali in fuga dall'Italia fascista – Migranti esuli e rifugiati per motivi politici e razziali", il primo, con Patrizia Guarnieri dell’Università degli Studi di Firenze in qualità di relatrice; “Strategie di fuga, strategie di persecuzione - Gli ebrei e i loro persecutori in Italia 1943 – 1945”, il secondo, curato da Amedeo Osti Guerrazzi, della Fondazione Museo della Shoah - Onlus.
Oltre a loro sono intervenuti Paolo Masini, Presidente del Comitato di Indirizzo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, e Pierangelo Campodonico, Direttore Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.
L'evento è stato realizzato nell’ambito del Festival Smarginando e delle iniziative “Aspettando il MEI” e rappresenta un passaggio significativo nel percorso di realizzazione del museo dell’emigrazione, a cui la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo collabora con il Museo virtuale MigrER, in via di allestimento nell’edificio della Commenda di San Giovanni di Prè a Genova, la cui apertura al pubblico è prevista nei prossimi mesi. (aise)