Rai Italia: San Francesco e Dante nella nuova puntata di “Cristianità”

ROMA\ aise\ - San Francesco visto da Dante Alighieri, collocato nella candida rosa dei beati, al cui centro brilla la figura di Maria e il canto XI del Paradiso della Divina Commedia dove si parla degli spiriti sapienti. E ancora: le scuole della Società Dante Alighieri nel mondo e l'insegnamento della lingua e cultura italiana, le innumerevoli iniziative culturali attivate per i 700 anni della morte di Dante per far conoscere il sommo poeta e le numerose pubblicazioni ispirate agli scritti di Dante e tradotte nelle varie lingue. Se ne parla a “Cristianità”, programma di Rai World realizzato e condotto da suor Myriam Castelli in onda domani, domenica 3 ottobre, sui canali di Rai Italia in diretta dalle ore 10,15 alle ore 12,30 dagli studi Rai di Saxa Rubra in Roma.
Ospite d'eccezione Monsignor Guido Mazzotta, della Congregazione per le cause dei santi e docente alla Pontificia Università Urbaniana che analizza la sintonia tra San Francesco e Dante, il primo che dal chiostro va verso la gente, per le strade, predicando al popolo, mentre il secondo sceglie di usare per il grande poema dell'aldilà la lingua di tutti. Monsignor Mazzotta vede poi una identità tra Francesco e Dante nella apertura alla bellezza, al valore del mondo creaturale, specchio del Creatore. Da una parte santità e sapienza e dall'altra Dante che tenta di guardare dal cielo la nostra terra. Poi Monsignor Mazzotta evidenzia la storia del santo di Assisi in quanto impregnata sul suo rapporto privilegiato con Madonna Povertà e infine la conformità totale a Cristo di San Francesco che alla Verna riceve le stimmate.
Con Alessandro Masi si rivisita la storia e l'opera della Società Dante Alighieri nei suoi 132 anni di vita, in particolare il prezioso contributo alla diffusione della cultura e della lingua italiana nel mondo grazie anche alla rete di scuole di lingua a servizio delle comunità italiane emigrate nei cinque continenti.
Con gli ospiti si parla anche del significato delle stimmate, della lettera apostolica di Papa Francesco diffusa in occasione dell'inizio del 700° centenario della morte di Dante, della poesia come veicolo di valori, della figura luminosa di Francesco uomo e santo impregnato di una religiosità semplice e vicino al popolo.
Il terzo ospite è Vincenzo Bocciarelli, artista ed attore, che evidenzia il legame di San Francesco con San Domenico, i due campioni della Chiesa cantati dal sommo poeta, il primo pieno di ardore mistico e il secondo tanto sapiente da risplendere della luce dei Cherubini.
Poi si va a Montreal, in Canada, dove Domenica Callea, segretaria dell'Associazione Madonna della montagna di Polsi, parla dell'attività dell'Associazione e della comunità italiana di Montreal dove svolge lezioni di lingua ai ragazzi di discendenza italiana che vogliono imparare la lingua dei nonni.
Al centro la Santa Messa dalla Basilica superiore di San Francesco in Assisi e a mezzogiorno l’Angelus del Papa ai fedeli radunati in Piazza San Pietro.
La puntata è arricchita dal commento al Vangelo di Monsignor Vincenzo Paglia e dalle notizie sulle attività del Papa nella settimana tra le quali spiccano l'udienza del Pontefice ai membri della Pontificia Accademia per la vita e l'incontro con i Vescovi. (aise)