Solidarietà delle Fiamme Gialle di Bruxelles-Ue alle vittime delle inondazioni in Belgio

BRUXELLES\ aise\ – Al termine di una raccolta di donazioni personali dei propri soci, la Sezione di Bruxelles-Unione Europa dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi) ha donato 1.680 euro alla Croce Rossa Belga a beneficio delle vittime della terribile alluvione che ha colpito il Belgio nelle scorse settimane.
Seppure le Fiamme Gialle di Bruxelles-Unione Europea non abbiano coinvolto in tale raccolta le sezioni italiani dell’ANFI, anche i finanzieri in congedo della Sezione di Lucca, dopo averne appreso la notizia su Facebook, hanno voluto partecipare spontaneamente all’iniziativa, donando oltre 350 euro.
In una lettera all’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Francesco Genuardi, tesa ad informarlo dell’iniziativa, il presidente della Sezione, Generale (c.a.) Alessandro Butticé, ha indicato che “tale seppur modesto contributo vuole essere innanzitutto testimonianza della vicinanza della Fiamme Gialle della Sezione ANFI di Bruxelles-Unione Europea alla cittadinanza del Paese che ospita la maggior parte di noi. Compresi i tanti italiani residenti nelle regioni del Paese maggiormente colpite”.
Butticé ha quindi ricordato che nel 2020, in occasione dell’inizio della pandemia che ha colpito con maggiore durezza alcune regioni italiane, la sua sezione aveva dato il proprio contributo ad alcune associazioni di funzionari europei di diverse nazionalità, in analoga raccolta di donazioni destinate, tramite la Fondazione Roi Baudoin, all’Italia.
“In tale circostanza - ha precisato il decano degli appartenenti alla Guardia di Finanza in congedo a Bruxelles - non avevamo mancato di manifestare, anche pubblicamente, il nostro sostegno alla accorata richiesta di solidarietà europea alla tragedia italiana proveniente dall’Italia”.
“Con questa donazione - ha concluso - vogliamo quindi offrire anche il nostro segno di riconoscenza a quella solidarietà che è infine stata ottenuta. Confermando che i valori di solidarietà e di collaborazione internazionale ed europea, sanciti dalla nostra Costitutuzione e dai Trattati dell’Ue, non sono vuote affermazioni di principio, ma fatti concreti. Da dimostrare sempre con prove, seppure modeste e simboliche, di valori che non possono limitarsi a semplici dichiarazioni retoriche”.
L’Ambasciatore Genuardi, dal canto suo, ha ringraziato calorosamente il generale Butticé e tutte le Fiamme Gialle di Bruxelles-Ue per l’iniziativa, che, nelle intenzioni dei soci Anfi, ha voluto anche contribuire al rafforzamento del “sistema Italia” in Belgio cui l’alto diplomatico, dal suo arrivo a Bruxelles nella scorsa primavera, sta dedicando grande passione ed energie. (aise)