Su Rai Italia una nuova puntata di “Cristianità"

ROMA\ aise\ - Il significato della festa dell'Ascensione del Signore, la comunicazione della fede a tutti gli uomini nell'oggi di Dio là dove si dipana la vita e il lavoro dell'uomo, la festa della Visitazione di Maria al termine del mese di maggio tradizionalmente dedicato alla Madonna. Sono questi i temi principali della nuova puntata di Cristianità, il programma di cultura religiosa di Rai World realizzato e condotto da suor Myriam Castelli, in programma domani, domenica 29 maggio, sui canali di Rai Italia, in diretta dagli studi Rai di Saxa Rubra in Roma, dalle ore 10,15 alle ore 12,20.
Il primo ospite, Padre Maged Maroun, Procuratore Generale dell'Ordine Antoniano Maronita, spiega il significato della festa dell'Ascensione e l'importanza di guardare al cielo specialmente quando sulla terra si fanno strada le paure e le angosce provocate dal male dell'uomo e dalle guerre. Padre Maroun, nel suo intervento, rilegge e attualizza il senso della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta alla luce della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali istituita dalla Chiesa per valorizzare i moderni mezzi ai fini dell'annuncio di Cristo a tutto il genere umano.
A Carlo Napoli il compito di rileggere il tema proposto dal Papa per la Giornata delle Comunicazioni sociali: “Ascoltare con le orecchie del cuore”. In un tempo nel quale è scomparso il silenzio è urgente ascoltare appunto con il cuore quando Dio parla e la voce degli uomini in ricerca di senso.
Con Silvia Costantini, console generale a Montreal, si parla dell'importanza della comunicazione nel campo della diplomazia e si riconoscono nella capacità di pazienza e di ascolto i valori basilari di chi si pone a servizio dello Stato e della comunità intera.
Poi si va a Gerusalemme dove Giancarlo Giojelli, giornalista corrispondente da Israele della Rai, parla della Chiesa in rete e del lavoro dei giornalisti in questo tempo non facile, specialmente per chi sta sul campo dove si vive la fatica di comunicare ciò che si è ascoltato.
Sempre dalla Terrasanta giunge il racconto della tradizionale processione di maggio che dalla città portuale va verso il monastero Stella Maris per onorare la Madonna del Monte Carmelo.
L'altra tappa è in Ucraina, dove i missionari italiani dell'Ordine di San Camillo parlano dell'assistenza ai malati e i feriti provocati dalla guerra. (aise)