Toma (Molise) ricorda Marcinelle: onoriamo le vittime di un assurdo sacrificio

CAMPOBASSO\ aise\ - “Sessantasei anni dopo la sciagura, Marcinelle resta un monito per la generazione di oggi e per quelle future, un richiamo forte alla promozione dei diritti inalienabili dell'uomo e al rispetto delle norme di sicurezza su tutti i luoghi di lavoro. Il Molise ha pagato il suo dazio di morte e dolore con 7 corregionali che, come altri 255 minatori, di cui 136 italiani, rimasero coinvolti nell'incendio avvenuto nella miniera belga nei pressi di Charleroi, soffocati nelle gallerie dalle mortali esalazioni di gas”. A dichiararlo è stato Donato Toma, Presidente della Regione Molise, durante la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
“Onoriamo la memoria di quei lavoratori che, come altri italiani all'estero, sono sinonimo di una forza di volontà estrema, di straordinaria dignità, ma purtroppo anche di un assurdo sacrificio. Sette vite spezzate, sette famiglie distrutte, costrette a sopportare il peso della separazione improvvisa dalle persone care mentre queste cercavano proprio di migliorare le condizioni di vita delle loro famiglie e in un Paese lontano, diverso da quello di origine”, ha detto ancora.
“Dal 2001, l'8 agosto è la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Il nostro cordoglio è profondo e va esteso a tutti i nostri connazionali morti sul lavoro. Il contributo che hanno reso alla comunità regionale e nazionale ci ha reso più forti e uniti. Mai dimenticheremo il loro sacrificio”, ha concluso il governatore molisano. (aise)