7 AMBASCIATORI DELLO IORA IN VISITA AL CHIEAM DI BARI

7 AMBASCIATORI DELLO IORA IN VISITA AL CHIEAM DI BARI

BARI\ aise\ - Una delegazione di 7 Ambasciatori in Italia di diversi Paesi dell’Indian Ocean Rim Association (IORA), accompagnata dal Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luca Sabbatucci, visiterà, venerdì e sabato prossimo, 20 e 21 settembre, la sede di Bari e quella distaccata in provincia di Lecce del CIHEAM.
Le visite, sia quella all’Istituto di Bari che quella all’Avamposto MARE a Tricase Porto, costituiscono un importante “tavolo” di confronto, nonché di apertura al dialogo, tra comunità costiere del Mediterraneo e dei Paesi dell’Oceano Indiano.
Tale incontro nasce dall’interesse della DGMO del MAECI nei confronti del CIHEAM BARI, avendo negli anni constatato il prestigio di cui l’Organizzazione gode a livello internazionale e, in particolare, dall’apprezzamento del MAECI della best practice di Tricase Porto e della sua comunità: eccellenza da valorizzare nel percorso di concretizzazione di partnership con i Paesi IORA.
Tra gli obiettivi di una partnership rafforzata tra Italia e IORA vi è quello di facilitare gli scambi e gli investimenti con gli Stati membri dell'IORA, promuovendo non solo la cooperazione nel settore della blue economy, ma anche nel campo della prevenzione e della gestione dei disastri, collaborazione accademica, scientifica e tecnologica, turismo e scambi culturali. A tale proposito, India, Indonesia, Malesia, Sudafrica, Kenya, Somalia e Mozambico, rappresentati dagli Ambasciatori in Italia dell’IORA, hanno espresso l’interesse di conoscere e creare opportunità di collaborazione affinché le loro comunità costiere -che traggono sostegno dall’economia dell’ecosistema marino e costiero- possano scambiare esperienze con i Paesi del Mediterraneo che, grazie al progetto NEMO della Cooperazione italiana -attuato dal CIHEAM Bari-, sono coinvolti e organizzati in rete. NEMO si integra con l’iniziativa Blue-Hope della FAO, che punta a trasformare le comunità della sponda Sud del Mediterraneo in “motori” di stabilità e crescita, supportando in particolare le attività di pesca artigianale. Il progetto, tra l’altro, ha attivato la piattaforma di dialogo WebPort (www.webport.cloud) tra pescatori ed amministrazioni di Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Libano, Albania. WebPort crea, in maniera interattiva, incontri tra esperti e pescatori, consentendo, a quest’ultimi, di rendere più efficienti le tecniche di pesca, apportando benefici alla qualità del lavoro e alla sostenibilità ambientale.
Lo scorso 9 settembre, inoltre, è stato avviato al CIHEAM Bari il nuovo Corso avanzato sullo Sviluppo delle comunità costiere a cui partecipano 14 funzionari e funzionarie dei Ministeri dell'Agricoltura e della Pesca di Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Kenya, Libano, Mauritania, Mozambico, Somalia e Tunisia.
Obiettivo del corso è rafforzare le capacità dei Paesi coinvolti nella pianificazione ed attuazione di politiche, strategie e strumenti di gestione integrata dei territori costieri, offrendo una visione globale della Blue Economy e promuovendo, in ambito Mediterraneo e IORA, una visione di sviluppo delle aree costiere basata su un approccio smart ed intersettoriale. Pesca, acquacoltura e sviluppo costiero sostenibile sono le principali aree di approfondimento del percorso formativo. Il corso, la cui seconda parte si tiene nell’Avamposto Mare – sede distaccata del CIHEAM Bari - a Tricase Porto (Le), è il primo esempio di confronto tra comunità ed amministrazioni di Mediterraneo e Paesi IORA.
L'economia blu come opportunità per una più forte cooperazione nel Mediterraneo e nell'Oceano Indiano sarà tra i temi di discussione dell’incontro che si svolgerà venerdì prossimo al CIHEAM di Bari alle 12.00.
Gli ospiti saranno accolti dal direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli. A rappresentare la Regione Puglia sarà Domenico Laforgia, direttore del dipartimento di sviluppo economico, innovazione, istruzione, formazione e lavoro. Modererà Michele De Feudis, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.
Sabato prossimo, 21 Settembre, gli Ambasciatori di India, Indonesia, Malesia, Sudafrica, Kenya, Somalia e Mozambico, accompagnati dal DGMO Luca Sabbatucci e da Árni Mathiesen, assistente del Direttore Generale della FAO del Dipartimento pesca e acquacoltura, incontreranno il Sindaco e i componenti del Consiglio Comunale della Città di Tricase. Dopo l’incontro, la delegazione si trasferirà all’Avamposto MARE, dove incontrerà i funzionari e le funzionarie ministeriali che partecipano al Corso avanzato sullo Sviluppo delle comunità. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi