COOPERAZIONE TOSCANA-TUNISIA: SEMINARIO REGIONALE CON L’AICS SUL PROGETTO “FUTUR PROCHE”

Cooperazione Toscana-Tunisia: seminario regionale con l’AICS sul progetto “Futur Proche”

FIRENZE\ aise\ - I rapporti di cooperazione della Toscana con la Tunisia sono stati al centro di un seminario svoltosi ieri, 21 gennaio, a Firenze e che è servito per analizzare gli esiti del progetto “Futur Proche – Sviluppo locale e servizi decentrati per la sostenibilità e la cittadinanza attiva in Tunisia” iniziato nel 2017 e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo.
Il progetto Futur Proche ha visto il coinvolgimento di un ampio partenariato toscano e tunisino ed ha potuto contare su un budget complessivo di circa 1.400.000 euro, destinato ad attività da realizzare nei territori dei comuni tunisini coinvolti: Tunisi, Sidi Bouzid, Tataouine, Jandouba e Kasserine.
“L’esperienza di Futur Proche - ha evidenziato l’assessora regionale alla cooperazione, Serena Spinelli - ha dato ai partner una preziosa occasione per lavorare insieme con profitto su varie tematiche dal rafforzamento istituzionale, con particolare attenzione ai temi dell’economia circolare e della rigenerazione urbana, alla gestione dei servizi sanitari, alla crescita di quelle forme di economia solidale. È stato un percorso che ha portato risultati significativi come oggi ci hanno dimostrato tutti i protagonisti di questa esperienza di partenariato”.
Accanto al capofila Regione Toscana, numerosi i partner toscani che hanno messo a disposizione le loro conoscenze ed esperienze nei temi trattati: il Centro di salute globale, COSPE onlus, Anci Toscana, il Comune di Firenze, il Comune di Capannori, l’Università di Siena.
Al seminario hanno partecipato i partner italiani e tunisini protagonisti di questi 3 anni di progetto, che ne hanno illustrato i principali risultati: la costituzione di un polo per l’economia circolare, il supporto alle istituzioni locali nella definizione di interventi di rigenerazione urbana, la promozione di start up giovanili centrate su attività sostenibili sul piano ambientale. Di forte rilievo è stata anche la collaborazione sul fronte sanitario, grazie alla quale sono state potenziate strutture per la sanità di base ed è stato rafforzato il processo di decentramento del sistema sanitario tunisino. Infine, e nel quadro di un percorso iniziato ormai da alcuni anni dalla ong Cospe, sono stati rafforzati i poli territoriali per l’economia sociale e solidale, che hanno offerto spazi e possibilità di crescita a molti piccoli imprenditori di Sidi Bouzid e Jandouba.
La cooperazione della Toscana con la Tunisia è iniziata ormai quasi 10 anni fa con interventi di sostegno al processo di decentramento, focalizzati in particolare nell’area di Kasserine, tra le più svantaggiate del paese, e si è poi estesa ad altre zone e ad altri temi con l’apporto di attori del territorio toscano, istituzionali e non. (aise) 

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