IL FONDO ITALO-ECUATORIANO LANCIA UN BANDO PER FINANZIARE NUOVI PROGETTI DI SVILUPPO

IL FONDO ITALO-ECUATORIANO LANCIA UN BANDO PER FINANZIARE NUOVI PROGETTI DI SVILUPPO

LA PAZ\ aise\ - Il Fondo Italo-Ecuadoriano per lo Sviluppo Sostenibile (FIEDS), le cui massime autorità sono il ministro degli Esteri dell’Ecuador e l’ambasciatore d’Italia a Quito, in rappresentanza dei rispettivi governi, ha celebrato il 5 giugno, nel corso di un evento tenutosi nel "Salón de los Próceres" della Cancelleria ecuadoriana, il lancio del bando di gara 2019 per il finanziamento di progetti di sviluppo.
L’investimento previsto per questo primo bando di gara è di 10 milioni di dollari, che saranno assegnati a progetti focalizzati su tre assi tematici: i) sostegno ai settori produttivi, specialmente in ambito rurale; ii) offerta di servizi sanitari e inclusione sociale per la popolazione migrante venezuelana e le comunità ecuadoriane riceventi i flussi; iii) il consolidamento degli interventi finanziati dal FIEDS nella fase di post emergenza successiva al grave sisma che ha colpito le zone costiere dell’Ecuador nel 2016.
Gli interventi andranno a sostenere le due zone di frontiera (Nord e Sud) e le Provincie di Manabí e Pichincha, territori considerati prioritari dal Comitato Direttivo del Fondo.
La cerimonia, alla quale ha assistito un folto pubblico, ha visto la presenza di numerose autorità tra le quali si segnalano gli interventi dell’ambasciatore d’Italia, Marco Filippo Tornetta, del ministro degli Esteri incaricato dell’Ecuador, Andrés Terán, e dei due condirettori del FIEDS, Carlo Miglioli e Gabriela Muñoz.
Nel corso del suo intervento, l’ambasciatore Tornetta ha sottolineato la positiva collaborazione tra i due Paesi, ulteriormente rafforzata dalle opportunità generate dai bandi di gara previsti nell’ambito del programma di conversione del debito e, in particolare, dai lotti di progetti che saranno finanziati nel settore della conservazione del patrimonio culturale, resilienza di fronte a catastrofi naturali e lotta alla corruzione, aree in cui l’Italia vanta notevoli competenze e un’ampia esperienza, riconosciuta a livello internazionale.
Il co-direttore italiano del Fondo, Carlo Miglioli, ha ripercorso le principali tappe del programma, dalle fasi iniziali a oggi, gli eccellenti risultati raggiunti e riaffermando l’impegno della Cooperazione Italiana nella lotta alla povertà e nel sostenere il Paese nelle attività dirette al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Sulla pagina web del FIEDS, www.fieds.org, sono disponibili tutti i dettagli del bando, con i relativi requisiti e condizioni di partecipazione, la modulistica per la presentazione di proposte, nonché il quadro normativo che disciplina il funzionamento del Fondo e l’esecuzione dei progetti.
Il FIEDS è il fondo di contropartita istituito per amministrare le risorse liberate dall’Accordo di Conversione del Debito tra Ecuador e Italia, la cui dotazione finanziaria, in base all’accordo sottoscritto il 29 aprile 2016, è pari a 35 milioni di euro, che saranno investiti nei prossimi anni.
Si tratta, nello specifico, della seconda fase del Programma di Conversione, che fa seguito al corposo programma di iniziative realizzato nel quadro del primo accordo di conversione, firmato nel 2003 e grazie al quale sono stati finanziati 115 progetti nelle 23 province del Paese. Un sostegno, quello dell’Italia, che ha contribuito in maniera sostanziale al miglioramento delle condizioni di vita di più di 360.000 persone, investendo più di 50 milioni di dollari, tra risorse liberate dalla conversione debitoria (28,4 milioni di dollari), interessi generati dal fondo e contributi dei partner locali e nazionali. (aise)


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