IL PERÙ RICONOSCE L’IMPEGNO DELL’AICS NEL CAMPO SANITARIO

IL PERÙ RICONOSCE L’IMPEGNO DELL’AICS NEL CAMPO SANITARIO

LIMA\ aise\ - Nel mese scorso si è tenuto nella capitale peruviana un evento organizzato dal locale Ministero della Salute che ha voluto esprimere un riconoscimento alla Cooperazione italiana per i risultati ottenuti nel corso del programma di assistenza tecnica nell’ambito dell'universalizzazione della copertura sanitaria. L'iniziativa si è svolta nel salone "Hipolito Unanue" del Ministero della Salute del Perù e ha visto la partecipazione dell’ambasciatore italiano a Lima, Giancarlo Maria Curcio, del ministro della Salute, Silvia Pessah, e del titolare della sede regionale AICS di La Paz, Angelo Benincasa, oltre a numerosi delegati delle altre istituzioni partner.
Nel corso della cerimonia la viceministra della Salute Pubblica del Perù, Claudia Ugarte Taboada, ha sottolineato il grande lavoro svolto dall’equipe della Cooperazione italiana nell’ambito del rafforzamento del ministero della Salute peruviano sui temi relativi alle politiche pubbliche per la gestione e la formazione delle risorse umane.
A seguire, l’intervento dell’ambasciatore Curcio è servito a ricordare che, nonostante la chiusura della cooperazione bilaterale diretta tra Italia e Perù, si continuerà a lavorare insieme e cooperare in altri settori strategici, mentre il titolare della sede AICS di La Paz ha aggiunto che l'Agenzia continuerà a considerare il Perù come un valido alleato nell’ambito degli interventi sanitari nella zona andina.
Il ministro ha nuovamente ringraziato la Cooperazione italiana per il sostegno fornito in questi anni, segnalando l’importanza degli interventi nella zona di frontiera con l'Ecuador. A conclusione della cerimonia, l’ambasciatore Curcio e il coordinatore del programma, Daniele Ingratoci, sono stati omaggiati con un riconoscimento da parte del ministro.
La quarta fase del programma di assistenza tecnica al ministero della Salute nell’ambito della copertura sanitaria universale, finanziata con un contributo complessivo di circa 240mila euro, ha costituito l’ultima parte di un'iniziativa articolata in più tappe. L’intervento, fin dal 2010, ha perseguito l’obiettivo di assicurare un'adeguata prestazione del servizio sanitario nazionale, sia attraverso il miglioramento delle competenze delle risorse umane impiegate nel settore, sia attraverso la promozione di un modello di intervento multidisciplinare con enfasi sulla salute familiare e comunitaria e basato sulla prevenzione del rischio e sulla promozione della salute.
L’obiettivo generale è stato quello di sostenere il ministero della Salute del Perù nella missione di garantire il diritto pieno e progressivo di ogni persona alla previdenza sociale in salute. L’obiettivo specifico è stato invece quello di rafforzare la capacità del ministero della Salute del Perù a formulare e implementare in forma efficace, efficiente e sostenibile, il processo di riforma del settore, avvalendosi anche delle migliori pratiche italiane in materia di finanziamento, assistenza di base e decentramento. (aise)


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