ITALIA-NIGER: AL VIA IL NUOVO CORSO DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA PER 20 GIUDICI E MAGISTRATI NIGERINI

ITALIA-NIGER: AL VIA IL NUOVO CORSO DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA PER 20 GIUDICI E MAGISTRATI NIGERINI

PISA\ aise\ - Si consolida la cooperazione tra Italia e Niger, grazie al contributo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: per la terza volta il nostro Paese organizza un corso di formazione diretto a 20 tra magistrati e giudici nigerini. Oggi, 30 ottobre, è iniziato il nuovo corso di alta formazione coordinato da Andrea de Guttry, ordinario di diritto internazionale e direttore dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la collaborazione del Ministero della Giustizia nigerino, incentrato sulla cooperazione giudiziaria internazionale. Tra gli obiettivi formativi il consolidamento della capacità dei magistrati e dei procuratori nigerini di collaborare con i loro colleghi di tutto il mondo per rafforzare la lotta contro il terrorismo e contro altri reati.
Dopo il corso intitolato “Formazione di formatori”, organizzato ad agosto 2018, e quello sulle tecniche di investigazione dei reati di terrorismo, promosso nel 2019, inizia adesso un nuovo corso di formazione, dedicato in maniera specifica al tema della cooperazione giudiziaria internazionale, con il supporto determinante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambasciata d’Italia a Njamey, in Niger. Le lezioni si tengono in modalità online e rientrano nel progetto coordinato da Andrea de Guttry, ordinario di diritto internazionale e direttore dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna. Tra i docenti del corso, che si conclude lunedì 2 novembre, figurano magistrati italiani e nigerini nonché docenti universitari italiani e nigerini.
Il Niger è un paese prioritario per la cooperazione italiana e questo progetto, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero della Giustizia nigerino e la Scuola di Formazione dei Magistrati del Niger, intende potenziare le capacità e le competenze relative alla lotta al terrorismo internazionale di venti tra giudici e magistrati del Niger. Le lezioni hanno l’obiettivo di rafforzare le conoscenze dei magistrati locali relative al quadro normativo nazionale e internazionale in materia di cooperazione giudiziaria internazionale, strumento fondamentale per rafforzare lo stato di diritto in Niger e per rafforzare in linea generale la lotta al crimine internazionale.
“Il Niger è un paese chiave negli equilibri geopolitici tra l’Europa e l’Africa, impegnato nella lotta al traffico clandestino di migranti e al terrorismo internazionale. Quest’iniziativa”, così commenta il direttore del corso Andrea de Guttry, “testimonia ancora una volta l’impegno dell’Italia in Niger”. (aise)