L’AICS IN MOZAMBICO AL FIANCO DELLE DONNE RURALI

L’AICS IN MOZAMBICO AL FIANCO DELLE DONNE RURALI

MAPUTO\ aise\ - In Mozambico, il 52% dei circa 28 milioni di abitanti è costituito da donne, e l’84% di loro pratica l’agricoltura, che contribuisce a ¼ del PIL nazionale. Il 34% delle famiglie a livello nazionale è guidato da donne, di cui oltre 1,4 milioni nelle aree rurali. A ricordarlo è la sede Aics - Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - di Maputo che ieri ha partecipato alla cerimonia promossa in occasione della Giornata Internazionale delle donne rurali con i rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, del Ministero per il Genere, l’Infanzia e l’Azione Sociale, UN WOMEN, e organizzazioni della società civile come Forum das Mulheres.
Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni per garantire il riconoscimento dei diritti delle donne nel settore agricolo, come nell’accesso alla terra, riporta l’Aics, in Mozambico queste rimangono perlopiù impegnate nell’agricoltura a bassa produttività e nel settore informale, sono discriminate nell’accesso alla terra e alle risorse produttive, e il 58% delle donne rurali non sa leggere né scrivere.
Nella maggior parte dei casi, gli uomini hanno diritto di proprietà sui terreni, prendono le decisioni principali sulle colture e sulla gestione dell’economia familiare. Le donne rimangono però vitali per lo sviluppo sociale ed economico del Paese: sono impegnate in prima linea nel lavoro agricolo, garantendo la sicurezza alimentare delle famiglie e contribuendo alla lotta contro la fame e la malnutrizione.
Secondo l’Aics di Maputo, quindi, “occorre al più presto riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nell’economia rurale, volano centrale per lo sviluppo del Paese”. Un invito ribadito ieri anche dalle istituzioni e dai rappresentanti della società civile in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale delle Donne Rurali.
L’AICS in Mozambico “proseguirà il proprio impegno per accompagnare gli sforzi del Governo nell’integrazione delle donne nel settore agricolo, promuovendone l’empowerment e rafforzandone il ruolo di leader strategica nelle catene del valore”. (aise) 

Newsletter
Rassegna Stampa
 Visualizza tutti gli articoli
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli