LIBANO: IL SOSTEGNO DELL’AICS ALL’UNICEF

LIBANO: IL SOSTEGNO DELL’AICS ALL’UNICEF

BEIRUT\ aise\ - Il 4 febbraio scorso, presso l’Ambasciata d’Italia a Beirut, l’ambasciatore italiano Massimo Marotti e la rappresentante di UNICEF in Libano, Tanya Chapuisat, alla presenza della direttrice AICS Beirut, Donatella Prcesi, hanno firmato un Accordo per la concessione di un contributo di un milione di euro all’UNICEF per la realizzazione dell’iniziativa "Garantire l’accesso al diritto all’acqua e ad un ambiente salubre ai bambini rifugiati e alle loro famiglie negli insediamenti informali".
A causa della forte vulnerabilità economica, nel 2018 è aumentato il numero di famiglie di rifugiati siriani che non possono più permettersi di pagare un affitto nelle comunità ospitanti e che si sono trasferiti in insediamenti informali. Di pari passo in questi è aumentata la domanda di servizi essenziali, come la disponibilità di acqua potabile e di servizi igienici.
Il finanziamento della Cooperazione Italiana consente all’UNICEF di continuare ad operare all’interno degli insediamenti informali mediante la fornitura di acqua potabile, la pulizia e il trattamento delle latrine, e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione e educazione all’igiene. L’intervento garantisce ai beneficiari diretti un accesso temporaneo ad un'adeguata quantità di acqua per uso domestico e riduce il rischio di diffusione di malattie correlate alle condizioni igieniche. Infine, limita l’impatto ambientale in prossimità degli insediamenti informali, contribuendo a ridurre le tensioni sociali tra rifugiati e comunità ospitanti. (aise)


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