PONTE AEREO UMANITARIO EUROPEO IN SOMALIA: PARTITO IL VOLO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA

PONTE AEREO UMANITARIO EUROPEO IN SOMALIA: PARTITO IL VOLO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA

BRINDISI\ aise\ - È partito venerdì scorso da Brindisi, con il supporto della Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD), destinazione Mogadiscio, il primo dei tre voli umanitari organizzati dalla Cooperazione Italiana, su impulso del Vice Ministro degli esteri Emanuela Del Re, in collaborazione con la Direzione Generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario (DG ECHO) della Commissione europea, nel quadro dell’iniziativa Ponte Aereo Umanitario (EU Humanitarian Air Bridge.
L’operazione, con un carico complessivo di 42 tonnellate di aiuti umanitari (tra cui materiale sanitario per la risposta al Covid-19), è il frutto dell’intensa attività di collaborazione e coordinamento tra la Farnesina, la DG ECHO, l’Ambasciata d’Italia, la Delegazione UE a Mogadiscio e le Autorità somale.
Il carico – spiega la Farnesina – è stato messo a disposizione, oltre che dal Maeci, da Organizzazioni della Società Civile italiane e da Agenzie delle Nazioni Unite. A destinazione, gli aiuti umanitari sosterranno le attività di assistenza delle Autorità somale e delle organizzazioni umanitarie nel contrasto alla diffusione del Covid-19 e nell'assistenza alla popolazione colpita dalle recenti eccezionali inondazioni.
L’operazione – sottolinea il Ministero – rappresenta una “tangibile dimostrazione” dell’approccio “Team Europe”, volto a mettere a sistema, in maniera ottimale, le iniziative della Ue e degli Stati membri. L’Italia, anche attraverso la sua Cooperazione allo Sviluppo, “vanta una presenza in Somalia di alto profilo, e questa operazione costituisce un’ulteriore dimostrazione della tradizionale amicizia e della vicinanza del nostro Paese al popolo somalo”. (aise) 

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