Al CIHEAM Bari la 2a edizione della Mediterranean Innovation Agrifood Week

BARI\ aise\ - Cinque giorni di confronti, B2B, seminari di formazione per giovani innovation hub manager, conferenze internazionali; 20 esperti, 9 rappresentanti di organizzazioni internazionali; 50 start up e imprese provenienti da 10 Paesi del mediterraneo: sono alcuni dei numeri della seconda edizione della “Mediterranean Innovation Agrifood Week” in programma, dal 12 al 16 dicembre prossimi, nel Campus Cosimo Lacirignola del CIHEAM Bari.
Il tema principale di discussione sarà incentrato sulla cooperazione per l'innovazione nel settore agroalimentare del mediterraneo: un ecosistema in evoluzione.
Collaborare per co-creare iniziative in grado di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità imprenditoriali locali, soprattutto dei giovani: una sfida oggigiorno particolarmente complessa se si considera che, solo nel continente africano, si prevede che entro il 2050, 111 milioni di giovani sotto i 25 anni dovranno diventare produttivi. Lo scenario attuale mostra alti tassi di disoccupazione giovanile (circa il 27%) anche tra i laureati (Banca Mondiale, 2022). Secondo il 32% delle imprese, il vero problema di fondo da risolvere -causa principale della disoccupazione giovanile- risiede nell’attuale disallineamento tra le esigenze dell'industria e le competenze delle giovani generazioni (UPM, 2022).
In quale maniera gli “ecosistemi dell’innovazione”, possono fornire servizi, strumenti e soprattutto opportunità ai giovani del Bacino del mediterraneo che desiderano creare imprese innovative in grado di modernizzare il settore agroalimentare mediterraneo? Gli attuali approcci partecipativi incentrati sull'utente, come i living lab, l'open innovation, il design thinking, sono sufficientemente adeguati per rispondere alle sfide e alle esigenze delle giovani generazioni? Come possiamo coinvolgere i giovani nell'ideazione di soluzioni innovative e nell'avventurarsi nell'imprenditoria del settore agroalimentare? Sono alcuni degli argomenti che si affronteranno durante gli undici incontri in programma, allo scopo di mettere in atto nuovi approcci e misure di supporto efficienti, continui e sostenibili a sostegno degli innovatori attuali e futuri.
La Mediterranean Innovation Agrifood Week si aprirà il 12 dicembre, alle ore 15.30, con il convegno sullo Sviluppo delle iniziative dei giovani dell’Area Metropolitana di Bari, durante il quale saranno anche presentati i risultati del Progetto AgriCultura, sviluppato da CIHEAM Bari, Città Metropolitana di Bari e Teatro Pubblico Pugliese.
Il 13 dicembre, alle ore 10.30, si terrà la conferenza Innovation in Organic Agriculture, organizzata da CIHEAM Bari e Regione Puglia.
Dal 12 al 15 dicembre saranno tenuti seminari formativi incentrati sul potenziamento delle competenze dei manager di Innovation Support Organization (incubatori, acceleratori, business cluster, Technology transfer office, ecc.).
Il 15 dicembre si terrà la riunione annuale del MIP Network – Mediterranean Innovation Partnership con i rappresentanti di organizzazioni internazionali degli 8 Paesi Partner. Durante l’evento sarà presentato il 4° rapporto su Innovazione e imprenditorialità giovanile nel settore agroalimentare del Mediterraneo: attori, politiche e prospettive in un ecosistema in via di sviluppo. Nella stessa giornata, circa 50 aziende si confronteranno su future progettualità e possibili collaborazioni fra imprese al B2B Open Innovation and Cross-Border Networking: Speed Dating & round table.
Il 16 dicembre, alle ore 10, è previsto l’evento internazionale conclusivo Cooperating for Mediterranean Innovation in Agrifood, durante il quale si svolgerà un confronto tra 9 rappresentanti di organizzazioni internazionali. Ad aprire i lavori, il direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli e l’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci. La key note è affidata a Vito Intini, economista, responsabile del team Crescita inclusiva e finanza sostenibile / UNDP - Programma di sviluppo delle Nazioni Unite. Seguiranno gli interventi di Grazia Sgarra, AICS, Giuseppe Provenzano, Unione per il Mediterraneo, Martina De Sole, direttore ENoLL - Rete europea dei Living Labs, Rim Maarmouri, BUSINESSMED - Unione delle Confederazioni di imprese del Mediterraneo, Isabelle Stordeur, analista regionale IFAD - fondo internazionale per lo sviluppo agricolo, Diana Battaggia, responsabile UNIDO ITPO Italy - Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, Fabio Maria Montagnini, responsabile innovazione imprenditoriale dell’Istituto di Cipro, Juan Lucas Restrepo, direttore generale di Bioversity International. L’incontro, moderato dal giornalista Angelo Di Mambro (Ansa), sarà concluso da Damiano Petruzzella del CIHEAM Bari.
La seconda edizione della Mediterranean Innovation Agrifood Week è organizzata dal CIHEAM Bari in collaborazione con il MIP – Mediterranean Innovation Partnership. (aise)