Archeologia e beni culturali: nuove sinergie tra le Università di Macerata e Gjirokaster (Albania)

MACERATA\ aise\ - Settimana di missione in Albania per l’Università di Macerata nell’ambito di un progetto di mobilità Erasmus+ per i paesi extra Ue dedicato agli standard di qualità dei beni culturali, “Cultural Heritage 2030: horizon quality standards”. Protagonisti sono i Dipartimenti di Scienze della formazione, beni culturali e turismo e di Studi umanistici di Unimc e l'Università Eqrem Çabej di Gjirokaster.
La delegazione maceratese, con il supporto da remoto dell’area internazionale, ha incontrato i colleghi degli uffici didattica e internazionalizzazione dell’Ateneo albanese. Si è parlato del titolo doppio titolo (Double Master Degree) in Storia e archeologia per l’innovazione, che si conta di attivare il prossimo anno accademico e che potenzierà l’offerta didattica dell’Ateneo Maceratese in un settore strategico, rafforzando i rapporti con l’Albania dove sono attive due missioni archeologiche di Unimc.
Sono, poi, state presentare le attività di formazione di terzo livello: la Scuola di Specializzazione in Beni storici artistici che, a partire da questo progetto, ha avviato un processo di internazionalizzazione, proponendosi di formare specialisti nella tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico di livello direzionale, comprendendo i siti ministeriali, di interesse comunitario e Unesco. Alcune fasi del programma di scambio saranno dedicate all’analisi dei processi di autovalutazione per i musei, in applicazione sia in Italia sia nei principali paesi dell’Unione Europea. Le attività saranno incentrate su innovazione e internazionalizzazione del dottorato di ricerca, in particolare del curriculum Educazione, patrimonio e territorio, coordinato da Anna Ascenzi.
Agli incontri hanno partecipato Flamour Golemi e Jorida Muho, sindaco e vicesindaca di Gjirokaster, Teodor Bilushi, Console Onorario d’Italia in Albania e altri attori del territorio.
Il gruppo di lavoro di Unimc, coordinato dai professori Patrizia Dragoni e Roberto Perna, era composto dai ricercatori Giuseppe Mazzilli e Caterina Paparello, la dottoranda Marta Vitullo e Alberto Cicarè, Roberta Castignani e Umberto Silvi, impegnati nel coordinamento delle aree tecnico amministrative.
In attesa di ricevere a Macerata la delegazione albanese a fine maggio, l’agenda dei lavori proseguirà a Tirana fino 15 maggio. (aise)