Cavallari (Iila) a “La Hora de EL PAcCTO”: donne leader contro il crimine organizzato

ROMA\ aise\ - La Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha partecipato ieri, 14 aprile, all’evento online “La hora de EL PAcCTO”, organizzato dal programma europeo EL PAcCTO di cui l’Istituto Italo Latino Americano coordina il pilastro relativo al settore penitenziario.
L’appuntamento (primo di una serie di incontri per aprire uno spazio di dialogo tra UE e America Latina sui temi di sicurezza, giustizia e sistemi penitenziari) ha consentito di discutere del ruolo della leadership femminile nel contrasto al crimine organizzato e di come la crisi sanitaria abbia avuto durissime ripercussioni per le donne, ad esempio con l’aumento dei casi di violenza domestica.
Ad aprire il dibattito Anna Terrón, Direttore della FIIAPP (Fundación Internacional y para Iberoamérica de Administración y Políticas Públicas) e Martin Seychell, Direttore Generale aggiunto di INTPA.
Gli interventi, tra cui quelli di Rosa Icela Rodríguez Velázquez, Segretario della Sicurezza e Protezione Cittadina del Messico e della Ministra della Giustizia del Paraguay Cecilia Pérez Rivas, hanno consentito di riconoscere i passi avanti realizzati in molti paesi tanto europei che latinoamericani, constatando che esiste una leadership femminile nel settore, ed evidenziato che la partecipazione femminile nell’ambito della giustizia apporta maggior efficacia agli interventi e favorisce l’adozione di politiche innovatrici.
Temi che Cavallari ha sottolineato a conclusione della tavola rotonda, sottolineando la necessità di “coltivare e rafforzare questo spazio di dialogo promosso oggi” perché esso “costituisce una sorta di “alleanza” tra le protagoniste del settore, in Europa e in America Latina, suscettibile di favorire il ruolo femminile nel settore della Giustizia a vantaggio dell’intera società, non solo della donna.
“Occorre cogliere le opportunità di cambiamento che la pandemia sta offrendo”, ha concluso Cavallari, “anche in forma di stimolo a politiche governative più eque”. (aise)