COOPERAZIONE MEDITERRANEA: I PROGETTI CIHEAM BARI PER RAFFORZARE I CLUSTER ECONOMICI

COOPERAZIONE MEDITERRANEA: I PROGETTI CIHEAM BARI PER RAFFORZARE I CLUSTER ECONOMICI

BARI\ aise\ - Da un lato “Fishery Mediterranean Network” (FISH MED NET), dall’altro “Boosting cross border Organic Ecosystem through enhancing agro-food alliances” (ORGANIC ECOSYSTEM). Entrambi i progetti di cooperazione mediterranea sono finanziati dal primo bando ENI CBC MED, e sono focalizzati sul rafforzamento di cluster economici euro-mediterranei e vedono il coinvolgimento di un partner italiano noto nel campo della cooperazione multilaterale come il “Centre International de Hautes Études Agronomiques Méditerranéennes".
“La prima iniziativa - spiega così in un’intervista Biagio Di Terlizzi, Responsabile Area Sviluppo e Cooperazione del CIHEAM Bari -, favorisce la creazione di collaborazioni transfrontaliere tra micro e piccolo e medie imprese attive nel settore della pesca per sviluppare attività di diversificazione della pesca artigianale, promuove la creazione di nuove opportunità di lavoro ed una maggiore redditività del settore. Il secondo progetto, ORGANIC ECOSYSTEM, nasce da una buona pratica della Regione Puglia (l’Osservatorio per l’agricoltura biologica) e punta al rafforzamento delle relazioni tra l'autorità competente per il biologico e gli stakeholder pugliesi, e tra le imprese pugliesi del settore biologico ed il settore privato dei paesi partner”. Di Terlizzi non dimentica però di citare il coinvolgimento dell’Istituto in altre due iniziative ENI CBC MED 2014-20 come “COastal Management and MOnitoring Network for tackling marine litter in Mediterranean sea” (COMMON) e “Non Conventional WAter Re-use in Agriculture in MEditerranean countries” (MENAWARA).
Agricoltura, pesca, sviluppo rurale attraverso formazione, ricerca e networking. Su questi settori si concentra l’organizzazione intergovernativa presso la sede di Valenzano, in provincia di Bari.
“Siamo partner di numerosi progetti transnazionali e interveniamo su quasi 50 paesi, più di 600 diverse organizzazioni lungo le sponde nord e sud del Mediterraneo e dei paesi del nord Europa – continua Di Terlizzi – Ogni anno circa 400 persone partecipano a corsi master post-laurea in tema di gestione integrata dei parassiti, risorse idriche, suolo, cibo, sviluppo rurale, agricoltura biologica, rifiuti biodegradabili e rinnovabili, energia”.
Come contribuite al dialogo ed allo sviluppo nel Mediterraneo?
“Il CIHEAM Bari applica una metodologia partecipativa, inclusiva e integrata a doppio flusso (bottom-up-bottom) - aggiunge -. Le modalità di intervento mirano principalmente al rafforzamento istituzionale ed alla capacity building, sia a livello paese che su scala regionale, al fine di far convergere le esigenze espresse dai Paesi terzi con gli obiettivi operativi dei donatori nazionali ed internazionali. Tutte le nostre iniziative sono ideate, pianificate e realizzate per essere complementari e sinergiche fra loro, nel rispetto delle priorità di sviluppo di ciascun Paese. Dunque, il CIHEAM Bari opera come mediatore nel dialogo tra beneficiari e donatori, suggerendo a questi ultimi orientamenti che siano in linea con le istanze e le aspettative dei Paesi o regioni beneficiari”.
FISH MED NET contribuisce maggiormente alla valorizzazione dell’identità dei territori; ORGANIC ECOSYSTEM, invece, al rafforzamento delle capacità istituzionali favorendo anche l’integrazione transfrontaliera. Ma quale impatto concreto potranno avere le due esperienze sul territorio di intervento, in Italia?
“Con FISH MED NET saranno individuate e facilitate attività di diversificazione del reddito (per esempio nel settore turistico) per i pescatori delle aree coinvolte - risponde -; il secondo progetto favorirà opportunità di accesso delle Micro e Piccole Medie Imprese a nuovi mercati, e faciliterà la creazione di Partenariati Pubblico – Privati tra attori italiani e attori dei Paesi del Mediterraneo coinvolti”.
Il prossimo 28 luglio scadono i termini di partecipazione alla Call for Capitalisation Projects ENI. FISH MED NET ed ORGANIC ECOSYSTEM sono casi pilota potenzialmente capitalizzabili?
“Tutti i progetti prevedono risultati e output che potenzialmente possono essere capitalizzati: in particolare, le azioni di FISH MED NET consentono ai giovani pescatori di trovare forme redditizie di diversificazione delle attività; e poi - conclude - la creazione di una stretta collaborazione tra istituzioni e imprese di ORGANIC ECOSYSTEM può rafforzare la competitività delle piccole imprese del settore biologico. Spunti per nuove ispirazioni tecniche ci sono sicuramente!”. (aise) 

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