COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA TRA ITALIA E AFRICA AL CENTRO DEL LIBRO DI GIUSEPPE MISTRETTA

COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA TRA ITALIA E AFRICA AL CENTRO DEL LIBRO DI GIUSEPPE MISTRETTA

ROMA\ aise\ - “La cooperazione scientifica e tecnologica fra Italia e Africa si è rivelata una componente importante e innovativa nell’ambito della nostra presenza nel continente. Eppure essa è poco conosciuta e non adeguatamente valorizzata. Un ruolo particolarmente rilevante è rivestito dalla fisica, dalle biotecnologie, dall’ingegneria genetica, dall’aerospazio”. Con queste parole Giuseppe Mistretta, autore di “Le vie dell’Africa”, pubblicato di recente, illustra un aspetto poco conosciuto della cooperazione tra il nostro Paese e il continente africano, alla luce di un necessario percorso di crescita e sviluppo.
Il libro, che si avvale della prefazione di Romano Prodi, ex premier italiano, racconta, come spiega l’autore stresso, di come “il Polo scientifico di Trieste, in collaborazione con l’Unesco, racchiude istituti di ricerca altamente qualificati e vanta programmi con un focus specifico sull’Africa, con un’attenzione particolare sulla ricerca e la formazione. Nel settore aerospaziale, l’Italia può avvalersi del Centro Spaziale di Malindi “Luigi Broglio” (Kenya), attraverso cui si possono incrementare le collaborazioni con l’Africa in un settore di crescente rilevanza strategica”.
“La cooperazione italiana - aggiunge - partecipa a diversi progetti di collaborazione scientifica e tecnologica nel continente, non solo bilateralmente ma anche nell’ambito di finanziamenti europei, in cui si realizza una delle voci più significative del partenariato con i Paesi africani”.
“Rafforzare il sostegno italiano alla ricerca scientifica e tecnologica in Africa - conclude Mistretta -, accompagnando l’operazione con fondi adeguati, potrà garantire ricadute molto positive sui Paesi coinvolti e consentire il rafforzamento delle economie africane in settori chiave dello sviluppo”.
“Come ci spiega Mistretta le prospettive dell’Africa riguardano tutti noi – sostiene Romano Prodi nell’introduzione al volume –, specialmente noi europei, e specialmente noi italiani; non solo per la prossimità geografica o per le questioni migratorie, ma anche per le vicende storiche e le tradizioni profonde che ci legano indissolubilmente al continente che ci sta di fronte”.
Giuseppe Mistretta (Palermo, 1958), funzionario diplomatico, ha trascorso vent’anni della sua vita professionale in Africa, in particolare come ambasciatore in Angola (2009-2014) e in Etiopia (2014-2017). Direttore per l’Africa Sub-sahariana presso il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, ha prestato servizio anche nella Repubblica Democratica del Congo e in Stati Uniti, Libia e Gran Bretagna. Ha pubblicato: Per conto del nero (2002), Un ponte lungo quattro secoli (2013), Angola, un Paese moderno nel centro dell’Africa (2014), I Noti Ospiti (2018). (aise) 

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