Covax: vaccini in Vietnam da Francia e Italia

HANOI\ aise\ - Il Vietnam ha ricevuto oggi 672.000 dosi di vaccino Astra Zeneca donate dal governo francese e 812.060 dosi di vaccino Astra Zeneca donate dal governo italiano, entrambe attraverso lo strumento Covax.
"Nello spirito della partnership strategica e della sincera amicizia che lega l'Italia e il Vietnam", ha affermato l'Ambasciatore d'Italia, Antonio Alessandro, "l'Italia è vicina al governo e al popolo vietnamiti nella lotta al Covid-19".
“Dall'inizio della pandemia”, ha ricordato l’ambasciatore, “l'Italia è stata tra i primi Paesi a sostenere l'importanza di un accesso equo e universale a vaccini, cure e test per il COVID-19, sulla base di un principio di solidarietà internazionale secondo il quale nessuno sarà al sicuro finché tutti non saranno al sicuro. Per questi motivi, l'Italia ha sostenuto la creazione di ACT-Accelerator e della Global COVAX Facility, di cui è uno dei maggiori donatori finanziari. Inoltre, in occasione del Global Health Summit promosso dalla Presidenza italiana del G20, l'Italia si è impegnata a donare 15 milioni di dosi ai Paesi a basso e medio reddito, a partire da quelli più bisognosi, compreso il Vietnam”.
I contributi francesi e italiani si aggiungono al sostegno di #TeamEurope (Unione Europea e Stati membri) per aiutare il Vietnam a combattere la pandemia: #TeamEurope è il secondo più grande donatore di COVAX, con 2,8 miliardi di dollari.
Intervenendo alla cerimonia di consegna tenutasi oggi ad Hanoi, riporta l’ambasciata, il Vice Ministro degli Affari Esteri To Anh Dung ha espresso l'apprezzamento per le donazioni dei governi di Francia e Italia, nonché per il sostegno di COVAX nel garantire l'accesso equo ai vaccini COVID-19.
Il vice ministro della salute Tran Van Thuan ha invece spiegato che il Vietnam distribuirà rapidamente i vaccini donati alle province assicurando che i vaccini vengano utilizzati in modo efficace.
Il Vietnam è nella fase più acuta dell’emergenza da quando è iniziata la pandemia. Il governo ha adottato misure forti per controllare la diffusione del coronavirus, compresa l'accelerazione della vaccinazione.
"Siamo grati ai governi e ai popoli di Francia e Italia per aver inviato dosi aggiuntive di vaccino attraverso COVAX", il commento del dottor Kidong Park, coordinatore ad interim delle Nazioni Unite e rappresentante dell'Organizzazione mondiale della Sanità in Vietnam. “Man mano che otteniamo più vaccini per il Paese, è fondamentale che il governo li destini strategicamente alle persone che ne hanno più bisogno, in base alle priorità. Ciò significa proteggere gli operatori sanitari e i lavoratori in prima linea, gli anziani, le persone con comorbilità e coloro che sono a più alto rischio di malattie gravi o decessi”.
"L'UNICEF accoglie con favore le donazioni di vaccini COVID-19 da parte dei governi di Francia e Italia attraverso COVAX, che consente ai paesi ben forniti di condividere le dosi di vaccino con gli altri per aiutare a proteggere le popolazioni più a rischio a livello globale", ha affermato Lesley Miller, vice rappresentante dell'UNICEF. "L'accesso equo ai vaccini COVID-19 rappresenta la via più chiara per uscire da questa pandemia per tutti noi, compresi i bambini, e queste donazioni sono un passo importante in questa direzione".
Con la consegna dei vaccini donati dal governo di Francia e Italia, il Vietnam ha ricevuto 11.725.630 dosi di vaccini COVID-19 tramite COVAX. (aise)