“DESIGN CONTRO LA GUERRA”: PROROGATO IL CONCORSO DI EMERGENCY SOSDESIGN E DESALL

“DESIGN CONTRO LA GUERRA”: PROROGATO IL CONCORSO DI EMERGENCY SOSDESIGN E DESALL

MILANO\ aise\ - Proseguirà fino al 25 luglio il concorso ideato da Emergency, SOSDesign e con la collaborazione di Desall che ha invitato designer, architetti ed esperti del settore a progettare ambienti, prodotti e servizi che soddisfino necessità e desideri, non solo ospedalieri, in territori di guerra. In palio una mostra espositiva e la visita ad uno dei progetti di Emergency.
In occasione del suo 25° anniversario, Emergency ha aperto una “call for ideas” per creare e contribuire alla missione principale dell’ONG: offrire cure medico-chirurgiche di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
“Design contro la guerra” è un invito a creare soluzioni per Ambienti, Prodotti, Servizi che risolvano, contengano, facilitino, supportino, sensibilizzino aspetti pratici, psicologici, relazionali, culturali in contesti deformati da un conflitto. Progetti capaci di dare forma ad un concept o ad una soluzione pratica o ad un processo ideativo o costruttivo per curare, proteggere, accudire, testimoniare, conservare, tradurre, condividere, informare, analizzare, lottare, accedere, spostarsi, nutrirsi, pagare, amare in condizioni fortemente afflitte da uno stato di guerra.
Ad ottobre sarà allestita a Casa Emergency una mostra espositiva con tutti i progetti vincitori, menzionati e selezionati, durante la quale avverrà anche la premiazione dei vincitori e un incontro di analisi e sviluppo degli scenari aperti. Emergency, inoltre, selezionerà anche un vincitore assoluto tra le tre categorie, che si aggiudicherà la possibilità di visitare uno dei suoi progetti accompagnato dallo staff di Emergency. La giuria individuerà anche un vincitore per ogni categoria, Ambienti, Prodotti e Servizi, assegnando a ciascun autore uno SpaceMouse Wireless Kit messo a disposizione dal partner 3Dconnexion. Infine, per la categoria “Prodotti”, valuterà anche la possibilità di realizzare un prototipo del progetto selezionato.
La partecipazione è gratuita e aperta a talenti creativi di qualsiasi nazionalità, di età uguale o maggiore ai 18 anni.
I loro lavori saranno sottoposti ad una giuria d’eccezione composta da Stefano Boeri, Presidente Triennale Milano, Angela Fittipaldi, Responsabile Ufficio Grafica Emergency, Luciano Galimberti, Presidente ADI Associazione per il disegno industriale, Simonetta Gola, Responsabile Comunicazione Emergency, Raul Pantaleo, TAM Associati, Massimo Bruto Randone, Fondatore SOSDesign, Davide Scomparin, Fondatore e AD Desall, Francesco Zurlo, Vicepreside Scuola di Design del Politecnico di Milano e Jose Allard, Director (Cumulus Board Member), School of Design, Pontificia Universidad Católica de Chile.
“All’interno di questa raccolta di idee – ha spiegato Rossella Miccio, Presidente di Emergency – ci siamo interrogati a lungo sul significato da dare alla parola “Guerra”, alle sue possibili interpretazioni riferite a bisogni e desideri, espressi o latenti, in contesti ad altissima conflittualità e ci siamo convinti di quanto sia fruttuoso lasciare ai vari progettisti la possibilità di definirla, caso per caso, attraverso i loro progetti e le loro risposte rispetto ad uno scenario che loro stessi considerano più significativo e vicino alle proprie ricerche. I progetti e le risposte possono essere sia molto pratiche, tecniche e funzionali così come utopistiche, provocatorie e comunicative”.
Nella valutazione degli elaborati da parte di Emergency e della giuria, saranno presi in considerazione i criteri di beneficio sociale, grado di innovazione, fattibilità tecnica, funzionalità, presentazione. Nel dettaglio gli ambienti, i prodotti, i servizi potranno essere piccoli, medi o grandi; fissi, mobili o temporanei; smontabili, riutilizzabili o convertibili; integrati con oggetti trovati o riusati o comunque sostenibili; elettrificati, connessi o autosufficienti; auto-costruibili, tecnologici o in forma di App; economici, sofisticati o in sharing; fisici, digitali o in forma di prodotto/servizio.
I partecipanti potranno presentare uno o più progetti, ma saranno accettati solo i progetti pubblicati sul sito www.desall.com, dalla pagina di upload relativa a “Design against war”. I partecipanti potranno caricare immagini, video, testi ed ogni altro tipo di rappresentazione che meglio descrivano la propria proposta (schizzi, rendering, descrizioni, file CAD ecc.). Essendo una community internazionale, tutti i testi dovranno essere redatti in lingua Inglese.
Oltre all’ONG Emergency e SOSDesign - programma di raccolta di idee e di fondi nato nel 2001 a sostegno della stessa Emergency e di altre organizzazioni no profit - quest’anno, per dare maggiore visibilità e respiro internazionale all’iniziativa, è entrata nel progetto anche Desall, piattaforma di open design and innovation con una community di oltre 100 mila designer provenienti da tutto il mondo, che ha deciso di sostenere l’iniziativa. (aise) 

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