EMERGENZA LIBANO: L’ASSOCIAZIONE “UN PONTE PER” ATTIVA LE DONAZIONI

EMERGENZA LIBANO: L’ASSOCIAZIONE “UN PONTE PER” ATTIVA LE DONAZIONI

ROMA\ aise\ - Il 4 agosto una doppia esplosione ha devastato la città di Beirut. Tale è stata la potenza della seconda deflagrazione, che l'impatto ha raggiunto anche i quartieri lontani diversi chilometri. Al momento, le vittime confermate sono almeno 200, oltre 5 mila le persone ferite, e circa 300 mila quelle rimaste senza casa e attualmente sfollate interne. A tal ragione, l’associazione italiana “Un ponte per - costruiamo ponti non muri” ha attivato in queste ore una raccolta fondi a sostegno delle attività di soccorso e sostegno dei suoi partner locali, che sin dalle prime ore dopo l’esplosione si sono attivati sul campo per aiutare la popolazione vittima di questo disastro.
Il Libano stava già attraversando la sua peggiore crisi economica e sociale, aggravata ancor di più dalla pandemia di Covid-19 che ha dato il colpo finale ad un paese in cui la classe media è scivolata nella povertà.
“È l’ennesimo colpo inferto ad un paese già profondamente ferito” ha commentato David Ruggini, Capo Ufficio di Un Ponte Per a Beirut.
Ma non solo. In queste ore ha scritto anche Kassem Aina, direttore di Beit Aftal Assomoud, storico partner di Un Ponte Per nel paese: “Le persone, in Libano, hanno il cuore spezzato. L’esplosione che ha colpito Beirut ha rappresentato il culmine dei giorni più neri che abbiamo mai vissuto. La pandemia, l’inquinamento ambientale, il caos, la crisi economica e politica, hanno tempestato il Libano all’improvviso: un colpo che un paese così vulnerabile non può sopportare”.
I giorni più difficile per il Libano, forse, purtroppo, devono ancora arrivare. Un Ponte Per ha deciso dunque di attivarsi immediatamente lanciando questa campagna di raccolta fondi a sostegno dei propri partner impegnati nella risposta all’emergenza. I fondi raccolti andranno infatti a supportare il loro intervento, nell’ottica di contribuire a rafforzare il lavoro delle organizzazioni locali con cui lavoriamo e sostenerle davanti a questa ennesima emergenza. (aise)

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi