FREDDY GALLINA: ESTRADATO DAGLI USA IL KILLER DI “COSA NOSTRA”

Freddy Gallina: estradato dagli USA il killer di “Cosa Nostra”

ROMA\ aise\ - È rientrato in Italia dopo la concessione dell'estradizione da parte delle autorità statunitensi Ferdinando Gallina, killer di “Cosa Nostra”, appartenente alla famiglia mafiosa di Carini e braccio destro del boss Salvatore Lo Piccolo.
L'uomo, come comunica il Ministero dell’Interno, è arrivato a Fiumicino, a Roma, questa mattina, 4 marzo, scortato dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che si è recato a New York la scorsa settimana.
L'obiettivo è stato raggiunto grazie a un intenso lavoro di implementazione degli scambi informativi, delle metodologie operative e investigative con gli Stati Uniti, sostenuto dal vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Rizzi.
Prezioso anche il contributo dell'esperto per la sicurezza italiana a New York, che ha potuto seguire da vicino lo sviluppo della vicenda giudiziaria e investigativa, affiancando l'Fbi.
Gallina è stato arrestato per la prima volta nel 2008 nell'ambito dell'indagine "Addio Pizzo" del nucleo investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo e, nel 2014, dopo un periodo di detenzione, è stato scarcerato e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Carini (Pa), dal quale si è allontanato nel 2016, rendendosi irreperibile.
Grazie poi all'attività investigativa dell'Arma dei Carabinieri, Gallina è stato rintracciato negli Stati Uniti e arrestato dal personale dell'Fbi e dell’Immigration Custom Enforcement di New York, a cui era stato segnalato per soggiorno irregolare sul territorio nel quale era entrato con documenti falsi dal Canada.
Negli Stati Uniti Gallina si è avvalso di una difesa tecnica che ha utilizzato ogni strumento giuridico previsto dalla legislazione americana per impedire il rientro in Italia. (aise) 

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