Gemellaggio Genova-Murcia: in Liguria l’Entierro de la Sardina

GENOVA\ aise\ - Musica e danze, suoni e colori, giochi di luce che si concludono con un falò allegorico, una coinvolgente atmosfera di festa. È l’Entierro de la Sardina, tradizionale manifestazione di origine spagnola che arriva a Genova in virtù del gemellaggio che la Superba ha suggellato lo scorso dicembre con Murcia, località della Spagna meridionale dove il “funerale della Sardina” – questa, la traduzione letterale – è l’evento principale, di respiro turistico e culturale internazionale. La manifestazione è organizzata dal Comune di Genova - in collaborazione con la Città di Murcia, l’Ambasciata di Spagna in Italia, l’Associazione Sardineros - ed è sponsorizzata da Iren.
La data da cerchiare sul calendario è sabato 21 maggio. Quel giorno, le strade del centro genovese si coloreranno con i variopinti carri allegorici e la sfilata dei 300 figuranti, che richiamano l’antico rito iberico. L’Entierro de la Sardina è nato nel lontano 1850. Per festeggiare la fine del periodo di Quaresima, un gruppo di studenti decise di dar vita a un corteo: in testa, una sardina di cartapesta, che simboleggiava il digiuno e l’astinenza. Al culmine dei festeggiamenti, alla sardina veniva appiccato il fuoco per dare vita a un falò beneaugurante, proprio come negli antichi riti del Carnevale.
Oggi, a organizzare la variopinta parata di Murcia sono i “sardineros”: associazioni che si occupano dell’animazione della città. La sfilata si apre con gigantesche figure, comparse e “charangas” (bande di musica popolare) e prosegue con le carrozze, dedicate alle divinità dell’Olimpo, dalle quali i figuranti lanciano al pubblico migliaia di giocattoli. Tutti i partecipanti, in un caleidoscopico corteo, accompagnano la Sardina fino al luogo in cui verrà bruciata, suggellando l’evento in un tripudio di fuochi artificiali.
Quest’anno, il goliardico rituale murciano si duplicherà, con un’edizione davvero speciale che il 23 aprile vedrà i festeggiamenti a Murcia, mentre Genova, per l’appunto, ospiterà una replica dell’evento il prossimo 21 maggio. Un vero e proprio scambio culturale con la propria Sister City iberica, con cui il capoluogo ligure intrecciava importanti accordi commerciali già in epoca medievale. Risale infatti al 1149 il primo patto Genova-Murcia, una delle prime intese firmate tra località affacciate sul Mediterraneo Occidentale.
L’evento prenderà il via la mattina, con la sfilata dei figuranti del corteo storico murciano e di quello genovese che partirà da piazza Caricamento, nel cuore del Porto Antico, distribuendo doni ai più piccini e al pubblico. La parata si sposterà poi lungo le vie e le piazze principali del centro cittadino: da via San Lorenzo che affianca la Cattedrale, splendido esempio di gotico italiano, alle centralissime piazze Matteotti e De Ferrari, per poi concludersi in via Garibaldi, la “Strada Nuova” su cui si affacciano i “Palazzi dei Rolli”, le sfarzose dimore nobiliari simbolo dei fasti della Genova di un tempo.
Non mancherà un tuffo nella tradizione gastronomica spagnola: all’ora di pranzo, in piazza Fontane Marose, due enormi padelle sfrigoleranno, pronte per cucinare la squisita paella che verrà distribuita gratuitamente ai presenti.
In serata, quattro carri allegorici e dieci gruppi d’animazione arrivati da Murcia si uniranno al corteo, accompagnato dalle note delle bande musicali delle due città, fino al gran finale con lo scoppiettante falò che brucerà la sardina in cartapesta. Lo scintillio dei fuochi d’artificio farà da corredo al momento clou della festa, che traccerà virtualmente un ponte tra Italia e Spagna nel nome di uno scambio prolifico di cultura e tradizione.
Insomma, una manifestazione unica nel suo genere e un’occasione da non perdere per trascorrere qualche giorno a Genova, alla scoperta di tutte le curiosità, le bellezze, l’arte, i sapori della buona tavola che la città ha da offrire. Tutte le informazioni sulle offerte e le promozioni turistiche sono reperibili su www.visitgenoa.it.
Il programma dell’Entierro de la Sardina

Ore 10: Sfilata del mattino
Itinerario: partenza da Piazza Caricamento, C/ Frate Oliverio, Via San Lorenzo, Palazzo Ducale, Via di Porta Soprana, Via Petrarca, Piazza De Ferrari, Sestiere del Molo, Via XXV Aprile, Piazza Fontane Marose
Ore 13: Degustazioni enogastronomiche gratuite
In piazza Fontane Marose, paella e specialità spagnole
Ore 21: Sfilata dei carri allegorici
Itinerario: Partenza da Piazza della Vittoria, Via Luigi Cadorna, Via XX Settembre, Piazza De Ferrari, Via Petrarca, Via di Porta Soprana e conclusione in piazza De Ferrari, dove, al termine della sfilata, si svolgerà il falò della Sardina, accompagnato da uno spettacolo pirotecnico e da una degustazione enogastronomica. (aise)