Libia: l’Aics completa i lavori di riabilitazione presso la clinica Al Kwifia di Bengasi

BENGASI\ aise\ - Grazie al sostegno finanziario dell’Unione Europea attraverso il Fondo Fiduciario di Emergenza per l’Africa (EUTF), l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in coordinamento con le Organizzazioni Non Governative ACTED e International Rescue Committee, ha completato i lavori di riabilitazione e la consegna di attrezzature mediche specializzate presso la clinica Al Kwifia di Bengasi, nella Libia orientale.
La cerimonia di consegna si è svolta il 20 ottobre scorso presso la clinica e ha visto la partecipazione del Console Italiano a Bengasi, Carlo Batori e della Vicedirettrice dell’Ufficio Regionale AICS, Annamaria Meligrana, intervenuti insieme alle autorità locali libiche, alla dirigenza della clinica e allo staff di ACTED.
Identificato in consultazione con le autorità libiche a livello locale e centrale, l’intervento è iniziato nel settembre 2020 con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento di una struttura sanitaria pubblica di riferimento per le comunità residenti a Bengasi e aree limitrofe. A tredici mesi da allora, oltre 70.000 persone, tra cui soprattutto madri e neonati, potranno beneficiare di una Unità Ginecologica più spaziosa e meglio attrezzata, ampliata con due ambulatori, una sala d’attesa e un nuovo impianto igienico-sanitario di fondamentale importanza per la salubrità dell’ambiente.
Al termine della cerimonia, Annamaria Meligrana ha commentato: “Sono orgogliosa di poter testimoniare che siamo stati in grado di raggiungere obiettivi importanti in un momento storico molto complesso, in cui la crisi pandemica ci ha costretti a ridefinire i sistemi di lavoro e di interazione umana. Ogni sfida è un’opportunità di successo e il risultato di oggi ne è la prova”.
L’evento segna un nuovo conseguimento del programma di cooperazione delegata “Recovery, Stability, Socio-Economic Development in Libya – Baladiyati”, che prevede lo stanziamento di 50 milioni di euro del Fondo Fiduciario dell’Unione Europa per l’esecuzione di oltre 200 interventi mirati a rafforzare i servizi di base nei settori sanitario, educativo e idrico-igienico (WASH) in 27 municipalità libiche dislocate lungo le principali rotte migratorie. In questo quadro, l’AICS gestisce 22 milioni di euro e svolge il ruolo di capofila nel coordinamento del programma, che viene realizzato al fianco delle agenzie delle Nazioni Unite UNDP (18 milioni) e UNICEF (10 milioni). (aise)