Marless: un Adriatico più pulito con il programma Interreg Italia-Croazia

TRIESTE\ aise\ - “Con Marless, il progetto di cooperazione territoriale finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, vogliamo migliorare la qualità delle condizioni ambientali della zona costiera e del mare Adriatico mediante l'uso di tecnologie e approcci sostenibili e innovativi. Lo scopo specifico del progetto è realizzare azioni diffuse che permettano di contrastare il fenomeno della plastica abbandonata in mare da diversi punti di vista e con nuove metodologie d'intervento”. Lo ha affermato oggi l'assessore alla Difesa dell'ambiente di Regione Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, sulla spiaggia di Castelreggio a Sistiana nel corso della prima tappa del tour di presentazione del progetto Marless.
“Ringraziamo i gestori degli stabilimenti coinvolti in questa iniziativa che - ha ricordato Scoccimarro - stanno raccogliendo gratuitamente il materiale plastico spiaggiato, offrendo un servizio alla cittadinanza e dando un contributo importante a rendere le nostre acque sempre più pulite”.
“Nell'ambito di questa iniziativa Interreg, la Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Arpa Fvg si sta occupando in particolare - ha spiegato l'assessore - del monitoraggio e dello studio dei rifiuti nel mare Adriatico, analizzando attraverso precisi modelli scientifici la loro dispersione da parte delle correnti marine, le traiettorie di movimento e i punti di accumulo”.
Considerando le molteplici fonti di inquinamento, oltre al monitoraggio e alla rimozione, il progetto promuove anche una serie di attività di prevenzione e di educazione ambientale rivolte sia alla cittadinanza che alle scuole.
“Bisogna partire dai più giovani per far cambiare la mentalità di tutti in campo ambientale - ha detto Scoccimarro -. Per questo è forte l'impegno della Regione su queste tematiche. Tra poche settimane, in collaborazione con Barcolana, daremo vita infatti alla prima Conferenza dell'ambiente e del clima dell'Alto Adriatico per approfondire i temi legati alla difesa del mare cui seguiranno le sessioni dedicate al suolo e all'aria”.
“Dal prossimo anno, e per i decenni successivi, ci saranno invece gli Stati generali dell'ambiente e dell'energia che coinvolgeranno tutti i Paesi e le Regioni che si affacciano sull'Adriatico con l'aggiunta dell'Austria, un evento che - ha concluso Scoccimarro - nel tempo vogliamo allargare a tutti gli altri Stati dell'Iniziativa Centro Europea per consegnare un territorio sempre più verde ai nostri figli e ai nostri nipoti”. (aise)