"MEDIA E SCIENZA: INFORMAZIONE ATTENDIBILE NELL’ERA DEI NEGAZIONISMI": CONCLUSA LA 27ª CONFERENZA ANNUALE DELLA COPEAM

"MEDIA E SCIENZA: INFORMAZIONE ATTENDIBILE NELL’ERA DEI NEGAZIONISMI": CONCLUSA LA 27ª CONFERENZA ANNUALE DELLA COPEAM

ROMA\ aise\ - Si è conclusa la 27ª Conferenza della COPEAM (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo), dedicata quest’anno a "Media e scienza: informazione attendibile nell’era dei negazionismi".
Organizzata in partenariato con la Rai-Radiotelevisione Italiana e con il supporto di Eni, la conferenza ha riunito in videoconferenza professionisti del settore audiovisivo e delegati internazionali di tutta la regione mediterranea.
L’evento è stato inaugurato con un messaggio di benvenuto del Presidente della Rai, Marcello Foa, e del Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, che nel suo discorso ha sottolineato la grande minaccia rappresentata, per la salute e la sicurezza pubbliche, dai messaggi e concetti fuorvianti diffusi in particolare sui social media.
Noel Curran, Direttore Generale dell’Unione Europea di Radiotelevisione (UER), nella sua introduzione si è soffermato sull’approccio “scientifico” adottato dai media di servizio pubblico nel trattamento dell’attuale crisi sanitaria e sulle nuove sfide dell’informazione scientifica che sono emerse in relazione alla pandemia. La necessità di una programmazione coinvolgente in quest’ambito, in grado di interessare anche le fasce di pubblico giovanili, al di là dell’audience tradizionale, è divenuta ormai una priorità per tutto il settore radiotelevisivo, in Europa e nel resto del mondo.
Nella sessione moderata dal giornalista di RaiNews24 Alessandro Baracchini, i tre relatori – la professoressa dell’Università di Barcellona Gema Revuelta, il giornalista del quotidiano Al-Ahram, Ashraf Amin, e la Presidente della Federazione mondiale dei giornalisti scientifici Milica Momcilovic – hanno evidenziato, in particolare, le difficoltà e le opportunità sorte con il Covid19 nel rispettivo lavoro di comunicatori scientifici e la propria esperienza nella lotta contro la pseudoscienza e la diffusione di fake news, concordando che, fra le migliori soluzioni, vi sia la necessaria interazione tra media nuovi e tradizionali e l’adozione delle buone pratiche esistenti in questo ambito.
Infine, Eni ha supportato la 27ª Conferenza annuale COPEAM, fornendo anche una testimonianza su “fake news” e negazionismo nell’ambito dei temi del “Climate Change” e del periodo pandemico, apportando l’esperienza maturata nel percorso di decarbonizzazione che la società sta compiendo nell’ambito della propria strategia al 2050, un Piano unico nell’industria di riferimento in termini di obiettivi e approccio utilizzato.
L’Assemblea dei soci, tenutasi nella stessa data, ha eletto Claudio Cappon Segretario Generale della COPEAM per un secondo mandato quadriennale e ha confermato Kazimir Bacic, Direttore Generale della radiotelevisione croata, alla Presidenza dell’Associazione.
Gli interventi alla conferenza possono essere riascoltati qui. (aise) 

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