“MIGRANTS | CAPACITY BUILDING IN THE FIELD OF HIGHER EDUCATION”: L'UNIVERSITÀ DI PALERMO CAPOFILA DEL PROGETTO

“MIGRANTS | CAPACITY BUILDING IN THE FIELD OF HIGHER EDUCATION”: L

PALERMO\ aise\ -MIGRANTS Master Degree in Migration Studies: Governance, Policies, and Cultures” è il progetto con il quale l’Università degli Studi di Palermo è risultata vincitrice, come capofila, del Bando 2019 “Capacity Building in the Field of Higher Education” (CBHE), Azione 2 del Programma Erasmus+.
La Commissione Europea ha approvato 163 proposte su 840 presentate per la realizzazione di progetti di Cooperazione internazionale rivolti al miglioramento della governance e dell’offerta formativa nelle istituzioni Universitarie dei Paesi extra-europei. Per la prima volta l’Università di Palermo ha presentato e superato la selezione come Università Proponente con un progetto che coinvolge una rete di Atenei e attori sociali impegnati nella gestione e tutela dei flussi migratori nell’area Euro-Mediterranea.
Il partenariato di MIGRANTS è costituito dall’Università degli Studi di Palermo, capofila, l’Università di Granada in Spagna, l’Università di Westminster in UK, l’Università di Tunis El Manar, l’Università El Manouba e l’Università di Tunis, tutte e tre in Tunisia, il Consorzio UNIMED (Unione delle Università del Mediterraneo), la ong COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) e la CLEDU (Clinica Legale per i Diritti Umani) di Palermo.
Contesto
Il progetto MIGRANTS promuove un approccio ai fenomeni migratori al di fuori della logica dell'emergenza, per il miglioramento della cooperazione internazionale nel bacino Mediterraneo, e una vasta azione di capacity building nella governance dei flussi migratori nei paesi che gestiscono il fenomeno, al fine di diffondere politiche di tutela, innovazione culturale e sviluppo sostenibile.
Sposando la logica dei programmi CBHE dell’Unione Europea, UniPa promuove un approccio che affida alle università euro-mediterranee una responsabilità cruciale nella promozione di una cultura istituzionale che, attraverso politiche di condivisione, possa contrastare i fenomeni di securitizzazione dei flussi migratori. La buona governance delle politiche migratorie sradica la tratta degli esseri umani, evitando che i flussi migratori vengano utilizzati per rafforzare l’instabilità nei paesi coinvolti rendendoli vulnerabili dal punto di vista sociale, politico ed economico. Il Progetto MIGRANTS adotta la visione del Global Compact sulle migrazioni internazionali e riconosce la necessità di un approccio condiviso dei loro benefici e, al contempo, dei rischi e delle sfide che queste comportano per gli individui e le comunità in tutti i paesi coinvolti, secondo il principio che nessun paese può essere lasciato solo ad affrontare la governance di questo fenomeno storico globale.
Missione
L'obiettivo principale del progetto MIGRANTS è il capacity building delle istituzioni universitarie tunisine per migliorarne l’offerta formativa in risposta alla fase attuale di transizione politica del’area, del mercato del lavoro e della società tutta, di sostenerne le capacità istituzionali nella cooperazione locale e nei partenariati globali, formando figure professionali per una governance che persegua politiche di migrazione sicure in linea con le priorità politiche, i piani d'azione e le strategie nazionali e regionali. Per la sua collocazione geo-politica la Tunisia può assumere un ruolo strategico nel miglioramento della tutela e gestione dei fenomeni migratori, per sé e per i paesi circostanti, compresi ovviamente gli Stati membri dell'Unione Europea.
Il progetto MIGRANTS ha come obiettivo il miglioramento delle capacità istituzionali nel campo degli studi sulle migrazioni in tutte le loro dimensioni, coinvolgendo il mondo delle associazioni e delle ONG, il settore privato, le organizzazioni sindacali, i media e tutte le altre parti sociali che contribuiscono alla governance dei fenomeni migratori nella regione Euro-Mediterranea.
Questi gli obiettivi principali del progetto MIGRANTS entro il 2022: attivare un Joint Master Degree in "Migration Studies: Governance, Policies, and Cultures" tra le tre Università partner in Tunisia; realizzare un programma di formazione triennale del personale docente delle Università Tunisine partner, attraverso attività di training, job shadowing, coaching e mentoring, e il supporto ai giovani ricercatori nell'acquisizione di titoli di PhD presso le Università europee partner del progetto; infine diffondere e valorizzare i risultati del progetto al fine di garantirne l'impatto culturale e la sostenibilità economica e realizzare un piano di orientamento in ingresso per gli studenti del Master in Migration Studies, provenienti dalla regione euro-mediterranea, e in uscita per il placement post-lauream.

“MIGRANTS” prende il via a Tunisi con i primi due eventi formativi, il Kick-Off Meeting, giovedì 13 e venerdì 14 febbraio, e l’Initial Workshop, da lunedì 17 a giovedì 20 febbraio.
Il Kick-Off Meeting inaugura le attività del progetto con sessioni plenarie a cui partecipano i Comitati di “Coordinamento scientifico” e di “Gestione del progetto” delle Università tunisine ed europee, e delle associazioni e ONG partner, per la realizzazione delle attività previste dal progetto.
L’Initial Workshop coinvolge docenti delle Università tunisine ed europee ed esperti delle associazioni e delle ONG partner per discutere e condividere le principali tematiche del progetto secondo un approccio interdisciplinare che combina contenuti teorici e pratici e coinvolge studiosi e stakeholders impegnati nella gestione dei fenomeni migratori nella regione Euro-Mediterranea.(aise)


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