RIENTRATO IL TEAM DI VIGILI DEL FUOCO E ESERCITO IMPEGNATO A BEIRUT

RIENTRATO IL TEAM DI VIGILI DEL FUOCO E ESERCITO IMPEGNATO A BEIRUT

PISA\ aise\ - Atterrato nella serata di ieri, 12 agosto, all'aeroporto militare di Pisa, il velivolo C-130 dell'Aeronautica Militare che ha riportato in Italia il team di vigili del fuoco e esercito impegnato in Libano in aiuto alla popolazione dopo la terribile esplosione del porto di Beirut, dove hanno perso la vita più di 200 persone. La missione di soccorso internazionale era partita il 5 agosto, nell'ambito del meccanismo europeo di Protezione Civile con il coordinamento del Dipartimento di Protezione Civile.
Il personale del Corpo Nazionale dopo aver svolto all'atterraggio tutti i controlli medici del caso imposti dall'emergenza Coronavirus, effettuerà a Firenze un periodo di isolamento.
Durante la missione internazionale gli specialisti NBCR (nucleare biologico chimico radiologico) hanno svolto campionamenti e controlli delle acque marine, del suolo e dell'aria intorno al cratere generato dall'esplosione. Nei giorni successivi, spenti gli ultimi focolai nella nave proiettata dall'esplosione sulla banchina del porto, i vigili italiani hanno verificato la qualità dell’aria all’interno escludendo la presenza di sostanze pericolose e consentendo il successivo ingresso delle squadre locali per l’ispezione e la ricerca di eventuali vittime all’interno del relitto. Ingegneri strutturisti hanno svolto verifica di stabilità su alcuni edifici d’interesse posti a distanza dall’area immediatamente più colpita, riscontrando danni alle parti esterne come pannelli e soprattutto alle vetrate. (aise) 

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