Teheran: Italia dona 1,2 mln dosi di vaccino all’Iran

TEHERAN\ aise\ - L’Italia dona 1,2 milioni di dosi di vaccino Astrazeneca all’Iran. L’annuncio è stato dato dall’Ambasciatore italiano in Iran, Giuseppe Perrone, nel corso di evento organizzato dall’Ambasciata a Teheran per illustrare alle autorità e al pubblico iraniani il contributo del nostro Paese alla lotta contro il Covid-19 in Iran.
“La donazione dell'Italia di 1,2 milioni di dosi del vaccino Astrazeneca all'Iran tramite il meccanismo COVAX - ha detto Perrone - testimonia i profondi legami di solidarietà e l’antica amicizia esistenti tra i due Paesi. L’Italia e l’Iran sono stati tra i paesi maggiormente colpiti all’inizio della pandemia - ha proseguito l’Ambasciatore Perrone - e sono stati entrambi messi a dura prova. La donazione dell’Italia assume ancora maggiore rilievo in un momento cruciale, come questo, per il definitivo superamento dell’emergenza epidemica a livello globale”.
All’evento, tenutosi in formato ibrido nella Residenza dell’Ambasciatore a Teheran, oltre alle autorità dei Ministeri iraniani della Salute e degli Esteri e del Centro per il controllo delle malattie infettive (CDC) e ai rappresentanti del sistema delle Nazioni Unite in Iran, sono intervenuti virologi ed esperti dall’Italia, tra cui il Professor Pontali dell’Ospedale Galliera di Genova, nonché i responsabili dell’Ospedale Atieh di Teheran, che hanno recentemente firmato un accordo di collaborazione in materia sanitaria proprio con il Galliera.
La donazione delle dosi di vaccino, la cui consegna avverrà ad opera di UNICEF nei prossimi giorni, aggiunge un nuovo tassello alla collaborazione tra i due paesi nella lotta alla pandemia, che include il trasferimento da parte dell'Italia di 100 mila euro all’OMS per attività di prevenzione e sensibilizzazione della popolazione verso comportamenti socialmente responsabili e altri 100 mila euro alla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per attività di cura dei pazienti colpiti dall’epidemia.
L’Iran ha recentemente accelerato il processo di vaccinazione giungendo a somministrare circa un milione di dosi giornaliere. Finora il 20% della popolazione ha ricevuto entrambe le dosi. La pandemia continua però a colpire fortemente la popolazione non vaccinata del paese con circa 300 vittime al giorno e un tasso di positività rispetto ai tamponi effettuati di oltre il 10%. (aise)