“Telemedicina al tempo del Covid-19”: l’IILA e la cooperazione promuovere inclusione sociale e digitale

ROMA\ aise\ - Come in altri luoghi, anche in America Latina la pandemia da COVID-19 e le conseguenti misure di contenimento del virus hanno stimolato un significativo incremento della digitalizzazione in ogni settore professionale. In ambito medico, la telemedicina, ovvero la forma di fornire servizi sanitari attraverso le nuove tecnologie, in situazioni in cui medico e paziente non sono nello stesso luogo, ha conosciuto un consistente incremento offrendo un’alternativa innovativa ed efficace a pazienti non in grado di recarsi nei centri sanitari per disabilità motoria, semplice lontananza o anche causa delle misure di isolamento forzato. Alcuni paesi, anche se in maniera disomogenea sul loro territorio, hanno già avviato servizi di telemedicina, a volte attraverso interessanti alleanze con agenzie spaziali locali e con organismi internazionali come l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni e l’Organizzazione Mondiale della Salute. In altri, invece, la telemedicina è ostacolata dalla carenza di risorse tecnologiche, finanziarie e umane ma anche dall’assenza di una cornice giuridica propizia.
Questi temi sono al centro dell’iniziativa “Telemedicina all’epoca del COVID-19. Un’iniziativa di Cooperazione triangolare per promuovere l’inclusione sociale e digitale”, approvata nel quadro della Finestra 2021 del Programma Adelante2 e avviata il 21 settembre scorso.
Questa iniziativa si propone di mettere a frutto l’esperienza acquisita dal Ministero della Salute di Panama nel settore della telemedicina per agevolare la creazione di un servizio di telemedicina nel Municipio di Bom Jardim nello Stato di Pernambuco (Brasile) mediante la creazione di una rete di cooperazione triangolare Europa-America Latina che favorirà lo scambio di buone pratiche e la formazione di risorse mediche e tecniche in questo settore.
Con l’IILA e il Municipio di Bom Jardim, compongono l’Alleanza il Ministero della Salute di Panama e l’Istituto di Salute Globale di Barcellona (IS-Global). Il Centro nazionale per la telemedicina e le nuove tecnologie assistenziali dell’Istituto Superiore di Salute (Italia) e l’Istituto Latinoamericano di Salute Cerebrale Red-Lat – BrainLat offriranno all’iniziativa il loro contributo di esperienza in campo tecnologico e scientifico.
Ha inaugurato il Seminario il Capo del Settore per le Agevolazioni agli Investimenti, la Cooperazione Triangolare e lo Sviluppo in Transizione, DG INTPA dell’UE, Gaetano Viti che ha sottolineato gli sforzi della sua Direzione per promuovere programmi di sostegno ai paesi più colpiti dalla pandemia. Egli ha inoltre messo in rilievo come questa iniziativa – una delle 15 selezionate tra le 26 presentate alla DG INTPA – offra soluzioni pratiche e innovatrici, replicabili in altri contesti all’interno della Regione.
La Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, si è soffermata sulla particolare coerenza di questa iniziativa di cooperazione triangolare con gli obiettivi dell’IILA: “la pandemia ci ha mostrato l’importanza vitale delle nuove tecnologie. Proprio per questo, durante l’ultimo anno e mezzo l’IILA ha puntato sulla digitalizzazione, la cooperazione in campo spaziale e sulla riduzione del divario digitale. Le nuove tecnologie sono degli strumenti che offrono soluzioni anche in condizioni di vulnerabilità e questo programma europeo rappresenta un'occasione preziosa per dare il nostro contributo in tal senso."
Luis Garrido, Consigliere del Ministro della Salute di Panama, Luis Francisco Sucre, ha evidenziato ha messo in rilievo lo stretto legame tra l’iniziativa e l’impegno del Governo panamense volto a creare un quadro giuridico favorevole allo sviluppo dei servizi di telemedicina. Nel suo intervento ha citato il Piano strategico 2020-24 che include la legge, approvata a marzo di quest’anno, istitutiva del sistema di telesalute che fa di Panama un modello per la Regione.
Sérgio José Pereira da Silva, Assessore alla Salute del Municipio di Bom Jardim, ha indicato nell’iniziativa una preziosa opportunità che rende Bom Jardim un punto di riferimento e che la sua comunità metterà senz’altro frutto.
Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro nazionale per la telemedicina e le nuove tecnologie assistenziali – Istituto Superiore di Salute (Italia) e Gonzalo Fanjul, Direttore di Analisi dell’Istituto di Salute Globale di Barcellona (IS-Global), hanno evidenziato il contributo di esperienza e competenze che le loro istituzioni possono offrire per la creazione (Bom jardim) e il rafforzamento (Panama) di servizi di telemedicina di qualità.
Ha concluso il Seminario l’intervento registrato di Claudia Duran- Aniotz, co-Direttrice di Brain-Lat, che ha descritto la sua istituzione e le esperienze acquisite in differenti attività delle quali l’iniziativa potrà beneficiare.
L’iniziativa “Telemedicina per l’inclusione sociale in epoca COVID-19” si svilupperà nel corso di sei mesi, da settembre 2021 a febbraio 2022. (aise)