UNGASS 2021: L’IILA ALLA RIUNIONE PREPARATORIA SU COOPERAZIONE E ANTI-CORRUZIONE

UNGASS 2021: l’IILA alla riunione preparatoria su cooperazione e anti-corruzione

ROMA\ aise\ - Si è svolta in queste ore una delle riunioni preparatorie per la sessione speciale dell’Assemblea Generale ONU contro la Corruzione, UNGASS 2021, dedicata alle sfide e alle misure per prevenire e combattere la corruzione e rafforzare la cooperazione internazionale. Presenta alla riunione anche la Segretario Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Antonella Cavallari.
Cavallari, aprendo il suo intervento, ha espresso il cordoglio dell'IILA per il terribile attentato al convoglio dell'ONU in cui hanno perso la vita l'Ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, e il carabiniere, Vittorio Iacovacci, "tragedie come questa devono rafforzare l'azione della cooperazione internazionale contro ogni tipo di criminalità e terrorismo".
La SG dell’IILA ha quindi evidenziato l’impegno dell’Organizzazione al rafforzamento delle relazioni tra la regione latinoamericana, l’Italia e l’Europa, affrontando le nuove sfide globali attraverso il costante scambio di buone pratiche e la realizzazione di progetti ed iniziative nei settori economico, sociale, culturale, scientifico e di sostegno allo stato di diritto.
“Il nostro scopo – ha sottolineato – è quello di sostenere le politiche dei nostri Stati membri sui temi prioritari per l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: politiche ambientali, salute, coesione sociale, giustizia e sicurezza”.
Illustrando i programmi europei e italiani, tra cui il programma “Falcone-Borsellino” recentemente avviato, che IILA esegue in America Latina, la SG Cavallari ha illustrato i cardini del modello italiano di assistenza tecnica – basato su formazione degli operatori, rafforzamento delle istituzioni, disseminazione dei valori della legalità – che mira a sostenere la prevenzione e repressione della corruzione e della criminalità organizzata in costante collaborazione con i paesi partner, nel pieno rispetto del principio della ownership e della metodologia del “follow the money” ereditata dal giudice Falcone, fonte di ispirazione per tantissimi programmi di contrasto al crimine. (aise) 

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