Unilever e Global Solidarity Fund lanciano Transform Partnership in Colombia

DAVOS\ aise\ - Un programma congiunto per promuovere l'imprenditoria sociale, costruendo per la prima volta in America Latina un mercato del lavoro inclusivo per migranti e rifugiati. Questo, in sintesi, il progetto di partnership in Colombia tra Unilever e Global Solidarity Fund (GSF) lanciato ieri, 25 maggio, al World Economic Forum in corso a Davos, in Svizzera.
Si tratta di una partnership innovativa tra il settore privato e le organizzazioni religiose per lavorare con le comunità al fine di trasformare e stimolare l’economia e sostenere le popolazioni più vulnerabili attraverso l’inclusione di migranti e rifugiati nella forza lavoro.
L'annuncio si è svolto durante l’evento “Job Creation on the Edges: Refugees, Markets & the Power of Partnerships”, una tavola rotonda che il Global Soldarity Fund ha organizzato nello spazio Goal 17 Partners, per condividere gli approcci innovativi alle sfide critiche del nostro tempo, come l'occupazione per migranti e rifugiati.
“La nostra partnership con il Global Solidarity Fund per portare in Colombia una iniziativa di successo come TRANSFORM riflette la comune ambizione di creare un’economia più inclusiva attraverso opportunità di formazione e di impiego per lavoratori ai margini, inclusi migranti e rifugiati”, ha commentato Alan Jope, CEO di Unilever.
La partnership tra GSF e Unilever si svolge nell’ambito dell’iniziativa TRANSFORM, sviluppata congiuntamente da Unilever, da Foreign, Commonwealth and Development Office (FCDO) del governo britannico ed EY. Fondata nel 2015, TRANSFORM lavora per accelerare le imprese a impatto sociale, combinando finanziamenti e supporto per rispondere alle più grandi sfide di sviluppo del mondo con soluzioni basate sull’economia di mercato.
Transform è già attivo nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale dove utilizza le sue capacità e competenze in materia di marketing, distribuzione, digitale e resilienza aziendale per fornire soluzioni trasformative e durevoli nel tempo alle famiglie a basso reddito.
Portando per la prima volta questo modello di successo in America Latina, in Colombia, Unilever e il Global Solidarity Fund offriranno alle imprese sociali colombiane un supporto finanziario e commerciale per migliorare i modelli di business sociale, incluso l'accesso a reti commerciali, tecnologia e competenze in materia di cambiamento del comportamento, nel marketing e nelle vendite, nella distribuzione. GSF e Unilever si uniscono con l'ambizione e l’obiettivo comune di concentrarsi sulla promozione dell'imprenditoria sociale e sull'impatto sul mercato del lavoro per permettere l'inclusione di migranti e rifugiati.
“La partnership stretta ieri con Unilever in Colombia - ha spiegato Marta Guglielmetti, direttrice esecutiva del Global Solidarity Fund - è espressione della visione che il Global Solidarity Fund sta portando avanti insieme e a favore delle persone più vulnerabili nel mondo. Il Global Solidarity Fund contribuirà a questa partnership creando il collegamento tra gli imprenditori e le organizzazioni religiose, verso le quali le comunità locali ripongono fiducia e che conoscono profondamente i bisogni e le capacità delle persone migranti e dei rifugiati. (aise)