A VENARIA UN “VIAGGIO NEI GIARDINI D'EUROPA”

A VENARIA UN “VIAGGIO NEI GIARDINI D

TORINO\ aise\ - La straordinaria avventura dei giardini di tutta Europa attraverso il fil rouge dei racconti di celebri viaggiatori del Settecento e Ottocento che visitarono i più grandi e bei parchi del continente. Questo, in sintesi, l'argomento trattato dalla mostra "Viaggio attraverso i giardini d'Europa da Andrè Le Notre a Henri James" che fino al 20 ottobre anima la sala delle Arti de La Venaria Reale, a Torino.
Architetti, paesaggisti, principi, scrittori, intellettuali, eruditi percorrono per secoli l'Europa, visitando giardini, ammirando paesaggi e traendo da essi ispirazione. I taccuini, le lettere, i diari pubblicati o rimasti negli archivi ci consentono di ricostruirne gli itinerari e di compiere un viaggio ideale attraverso luoghi di bellezza, testimoni della storia e della cultura di un continente. Spazio ai commenti, non sempre positivi, del Principe di Ligne e a poetiche riflessioni di viaggio di Goethe e di Stendhal.
La mostra, articolata in 12 sezioni, è composta da dipinti, disegni, modelli lignei e testi antichi.
Tra questi troviamo il volume di Dezailler d'Argenville "La théorie et la pratique du jardinage, ou l'on traite a fond des beaux jardin appellés communement les jardins de plaisance et de propreté", stampato a Parigi nel 1747 e custodito nella Biblioteca di storia e cultura del Piemonte Giuseppe Grosso che la Città metropolitana ha ceduto in prestito per l'occasione.
Il volume fa parte del "Fondo Giulio", preziosa raccolta appartenuta a Carlo Ignazio Giulio, scienziato e scrittore vissuto tra il 1803 e il 1859, precedentemente custodita, insieme all'archivio e a preziosi cimeli, nella casa di famiglia a San Giorgio Canavese.
Il volume in prestito è prestigioso anche per le numerose tavole incise contenute, essendo stato concepito per trasmettere usi e pratiche geometriche e botaniche necessarie per impiantare ogni tipo di giardino. Il libro contiene anche suggerimenti sull'irrigazione dei giardini proprio come un trattato di idraulica.
La mostra è a cura di Vincenzo Cazzato, Paolo Cornaglia, Maurizio Reggi, con il contributo di Paolo Pejrone in collaborazione con il Politecnico di Torino-Dad e l'Apgi, Associazione parchi e giardini d'Italia con il patrocinio di Arre, Association des Résidences Royales Européennes.
Fino al 20 ottobre, nell'ambito dell'iniziativa “Vivi i Giardini”, sarà possibile anche ammirare, tra le "stanze di verdure" del parco, una suggestiva esposizione fotografica sui giardini più belli delle grandi Regge d'Europa.
La mostra presenta una serie di fotografie di ampio formato riguardanti alcuni aspetti caratterizzanti i giardini storici e nello specifico ritraggono i giardini delle Residenze reali d'Europa, da Caserta al Cremlino a Versailles, dal Royal Palace di Godollo agli Historic Royal Palaces inglesi, da Het Loo a Peterhof e a Sanssouci in Postdam. 120 scatti che ritraggono giochi d'acqua, architetture, sculture, parterre, orti e giochi prospettici dei più bei giardini d'Europa. La mostra è itinerante: passeggiando nei giardini si incontrano sei sezioni di raccolta immagini, gli spazi coinvolti sono la Peschiera, il Potager, il Roseto, il Gran Parterre e l'allea d'Ercole. (aise) 

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