Backstage all’italiana: il libro di Matteo Marinello

ROMA\ aise\ - Si intitola “Backstage all’italiana. Televisione, comicità e immaginario nazionale in “Boris”, la serie” è il titolo del libro di Matteo Marinello pubblicato da Infinito Edizioni (Edizioni Estemporanee - € 13,00 – pag. 96).
Andata in onda per la prima volta nel 2007 e diventata presto una serie di culto, Boris viene vista e rivista ancora oggi da un pubblico giovane sempre più ampio, un esempio di quanto la comicità possa unire e creare comunità.
Ambientata in un set televisivo romano, racconta un microcosmo popolato da ruffiani, imbroglioni e narcisisti che non riusciamo a odiare, grande metafora di un Paese che non cambia mai. Boris mescola assieme satira amara, farsa e parodia: accoglie le lezioni della situation comedy americana e le adatta a maschere e sensibilità comiche “molto italiane”, producendo un cocktail dal gusto agrodolce e familiare. Matteo Marinello propone un’analisi di questa serie diventata ormai classica, una tragicommedia che riflette sull’industria televisiva, sull’immaginario nazionale e su noi stessi.
Matteo Marinello è dottorando in Arti visive, performative, mediali presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove sta conducendo uno studio sul rapporto tra comicità e politica nella storia della televisione italiana. Si è laureato in Scienze Storiche all’Università di Padova e i suoi interessi di ricerca riguardano la storia culturale e politica dell’Italia repubblicana e degli Stati Uniti. (aise)